Andiamo a vedere le pagelle della sfida tra Catania e Avellino. La gara, valida per l’andata dei quarti di finale dei playoff di Serie C, si è conclusa con il risultato di 0-0. Ricordiamo che il match di ritorno si giocherà sabato 25 maggio allo stadio Partenio Lombardi di Avellino. Il gol che ha deciso il primo round porta la firma di Pietro Cianci, a segno a 20 minuti dalla fine.
RIVIVI IL MATCH -> Catania Avellino (risultato 1-0), highlights: Cianci-gol decide il primo round
Pagelle Catania Avellino, i migliori e i peggiori tra i rossazzurri
Non può che essere Pietro Cianci il migliore in campo in casa catanese grazie al gol che vale la vittoria. Ottima la prova anche da parte di Nana Welbeck e di Alessandro Quaini, dominatori rispettivamente del centrocampo e della difesa.
Difesa
FURLAN 6 – L’eroe di sabato scorso è un po’ troppo titubante con i piedi. Nel primo tempo compie un paio di parate importanti. Poi nella ripresa è a lungo
MONACO 6+ – Le azioni d’attacco del Catania partono spesso dai suoi piedi, complice la libertà che concede l’Avellino. In fase difensiva deve fronteggiare Sgarbi e lo fa tutto sommato bene.
QUAINI 7 – Gara ordinata, con grinta e qualità di palleggio per il centrale della linea a tre di Zeoli. L’ex Fiorenzuola gioca con intelligenza, sbaglia pochissimo e aiuta i compagni in marcatura.
CASTELLINI 6+ – Il capitano torna a fare da braccetto e alterna ancora una volta buone giocate ad altre un po’ meno qualitative. Resta la qualità di un giocatore alle sue prime esperienze tra i “pro” (dall’81’ CELLI s.v.)
Centrocampo
BOUAH 6+ – Prova di ottimo livello sui due lati del campo per l’ex Reggina. Nel primo tempo è più importante in difesa, come nel caso del salvataggio su Liotti. In fase offensiva prova a spingere, ma di palle buone ce ne sono poche.
WELBECK 7 – Ancora una prova di grande intensità e garra da parte del mediano rossazzurro. Da una sua palla recuperata con incursione centrale arriva la rete dell’1-0.
ZAMMARINI 6 – Prestazione di grinta e determinazione per la mezzala del Catania. Cerca come sempre di far valere prestanza fisica e intelligenza contro una squadra ben organizzata. Poi la stanchezza presenta il conto (dal 61′ KONTEK 5,5 – Lo sloveno torna a giocare a centrocampo ma sembra un po’ peccare di personalità, tanto che raramente lo si vede in azione in entrambe le fasi)
TELLO 6+ – Le buone cose viste a Caravaggio nello scorso turno vengono in buona parte confermate. È lui il più pericoloso nel primo tempo, poi anche lui esce in preda alla fatica (dal 61′ NDOJ 6- – L’ex Brescia ha una chance da non farsi scappare e prova a prendersela con tutte le forze che ha. Parte bene ma poi si gestisce)
CICERELLI 6 – Prova a metterci del suo nelle occasioni (e non sono tante) in cui prova a sprintare a sinistra. Inizia la ripresa condizionato da un problema fisico che lo costringe al cambio (dal 53′ MARSURA 6 – Cerca di mettere gamba e qualità, ma anche attenzione in fase difensiva, giocando praticamente un tempo in cui gioca senza infamia e senza lode)
Attacco
DI CARMINE 5,5 – Il numero 10 si sbatte, già dopo un minuto farebbe espellere Cancellotti se non ci fosse l’intervento del VAR. Purtroppo per lui non calcia mai in porta, e questo pesa.
CIANCI 7 – Il bomber che serve come l’aria al Catania, si fa sentire nel momento decisivo. È lui a calciare per primo in porta dopo 4 minuti, ed è sempre lui a battere Ghidotti a 20 dalla fine. Giocatore fondamentale per continuare a sognare (dall’81’ CHIARELLA s.v.)
Pagelle Catania Avellino, il giudizio dell’allenatore rossazzurro
ZEOLI 6,5 – L’avvio del Catania è garibaldino come da copione, così come è prevedibile il calo alla distanza. Le sue scelte a gara in corso sono figlie della gestione del gruppo e delle energie, poi Cianci gli regala un grande motivo per essere fiducioso.

