Alzi la mano chi si aspettava di trovare il CastrumFavara al comando della classifica di Serie D Girone I. Per carità, si sono giocate appena tre partite e tre sono anche le squadre che al momento guidano la graduatoria. Ci sono infatti Città di Gela e Nuova Igea Virtus a completare uno splendido terzetto tutto siciliano in vetta. Tuttavia, la formazione gialloblu appare, in questo tris isolano, la compagine meno forte, almeno sulla carta. E poi non va sottovalutato anche il calendario che hanno dovuto fronteggiare i ragazzi allenati da Pietro Infantino in questi primi 270 minuti stagionali.
In puro ordine cronologico Reggina, Sambiase e Milazzo. Dunque una delle favorite assolute per la vittoria del campionato, una squadra difficile da affrontare sul proprio terreno di gioco e una neopromossa carica di entusiasmo. In ogni caso, dopo queste prime tre partite, il CastrumFavara è rimasto imbattuto. E come se non bastasse, i gialloblu hanno vinto due gare su tre, ovvero quelle giocate in casa.
Il miracolo CastrumFavara, tra solidità e i gol di Varela
Due successi pesantissimi, quelli ottenuti prima contro la Reggina e poi con il Milazzo. Gli amaranto, forse scesi in campo con un po’ di sufficienza, sono stati abbattuti con energia e coraggio dai padroni di casa. I rossazzurri neopromossi in Serie D, sotto la guida del grande ex Gaetano Catalano, hanno invece perso per alcuni particolari decisivi. E il minimo comun denominatore di questo doppio successo si chiama Nacho Varela. Il bomber argentino, uno dei protagonisti della scorsa stagione, ha già timbrato il cartellino tre volte in questo campionato. E come se non bastasse, anche il passaggio del turno in Coppa Italia ai danni del Ragusa porta la sua firma.
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A risaltare, in questo inizio di stagione da urlo del CastrumFavara, è però un altro dato. Stiamo parlando di quello relativo alla difesa. Due gol subiti in quattro partite, con due clean sheet, nonostante diversi cambiamenti rispetto allo scorso anno. Pietro Infantino è riuscito a dare solidità e convinzione ai suoi in fase di non possesso. Il piccolo miracolo favarese passa anche da qui. E la salvezza è già vicina, anche se settembre deve ancora finire.

