Il calciomercato del Palermo potrebbe assumere una svolta nelle prossime ore. Il club rosanero, infatti, sta cercando di accelerare i tempi per portare subito nuovi rinforzi al suo nuovo allenatore Filippo Inzaghi. L’obiettivo è quello sia di scremare l’organico, che di arricchirlo con una serie di nuovi giocatori, pronti a lottare per l’obiettivo della promozione in Serie A. E così il direttore sportivo Carlo Osti, in concerto con il tecnico piacentino, si sta muovendo per chiudere alcuni colpi senza appesantire più di tanto l’organico.
I nomi caldi delle ultime ore in casa Palermo, in base ai rumors circolati in particolare dall’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, sono quelli di Emil Audero e Antonio Palumbo. Nel primo caso, com’è ben noto, si tratterebbe di un ritorno. Il secondo è un giocatore particolarmente apprezzato dal club siciliano, che in più di una sessione di mercato ha provato a prenderlo. Ora, però, i tempi sembrano essere più maturi che mai.
Calciomercato Palermo, il punto su Audero e Palumbo
La trattativa tra Palermo e Como per il ritorno di Emil Audero in rosanero sembra essere arrivata a un punto di non ritorno. La compagine lariana non sembra puntare più di tanto sul portiere indonesiano, il quale a sua volta non vuole fare un altro campionato da riserva del francese Butez. Dunque tutto sembra essere apparecchiato per un trasferimento a titolo definitivo dell’estremo difensore. L’accordo è molto vicino a concretizzarsi, vista la volontà di tutte le parti di arrivare alla tanto agognata fumata bianca.
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Diverso è invece il discorso legato ad Antonio Palumbo. Il giocatore piace al Palermo fin dai tempi in cui indossava la maglia della Ternana. Nella scorsa stagione la trattativa sembrava poter decollare, ma alla fine il trequartista ha preferito Modena. Con i canarini la trattativa sembra aver subito una netta accelerata nelle scorse ore. Il motivo è legato all’inserimento nella trattativa di Dario Saric, il quale tornerebbe volentieri da quelle parti dopo l’esperienza a Cesena. Il conguaglio economico da girare agli emiliani scenderebbe così intorno ai due milioni e mezzo.

