Il Messina lavora per affrontare la difficile trasferta in casa del prossimo avversario, il Benevento. Ad attendere i peloritani c’è un ex dal dente avvelenato come Gaetano Auteri, che lo scorso anno non visse una grande esperienza sulla panchina giallorossa. Dal suo ritorno in Campania, l’allenatore originario di Floridia ha fatto svoltare la stagione delle Streghe. Ma i siciliani sperano di rifarsi dell’ultima sconfitta interna contro il Crotone, che ha lasciato tanto amaro in bocca nell’ambiente. Di seguito, alcune statistiche e curiosità sul Benevento.
Benevento, prossimo avversario Messina: statistiche e curiosità
Già in passato abbiamo parlato della storia del Benevento, prossimo avversario del Messina. I giallorossi partecipano al 39° campionato del terzo livello calcistico italiano, sia esso Serie C, Serie C1 o Prima Divisione. Per distacco, è il torneo professionistico a cui i campani hanno partecipato più volte, vincendolo in due occasioni. Mentre il titolo del 1945-46 è puramente onorifico, diversa è la situazione del 2015-16. Un successo che aprì le porte del calcio che conta.
Il doppio salto dalla Serie C alla A e i 5 campionati di B hanno permesso al Benevento di mettersi sulla mappa del calcio italiano. Tra l’altro dando la possibilità a diversi allenatori di mettersi in luce. Il caso più famoso è quello di Roberto De Zerbi, autore di un calcio innovativo che oggi ha grande successo in Europa, senza troppa fortuna in giallorosso (vista la retrocessione a fine anno). Ma altri tecnici come Marco Baroni, Filippo Inzaghi e Fabio Caserta, transitati in questi anni da Benevento, hanno potuto far emergere le proprie qualità ed oggi sono allenatori di Serie A e B.
L’anno scorso, però, il modello positivo della gestione di Oreste Vigorito è andato incontro alla batosta della retrocessione in C. Una retrocessione non del tutto assorbita all’inizio di questa stagione e che ha richiesto la necessità di un cambio di guida tecnica. Via Matteo Andreoletti e dentro Gaetano Auteri, che aprì il ciclo vincente del Benevento nel 2016. Fu, infatti, lui il tecnico che guidò quella squadra alla prima storica promozione in Serie B. E oggi è chiamato a ripetere quell’impresa.
Il ritorno di Auteri ha dato la scossa: giallorossi secondi e imbattuti
L’avvento di Auteri sulla panchina del Benevento, prossimo avversario del Messina, ha segnato una svolta nella stagione dei campani. Il girone d’andata dei giallorossi non ha fatto vedere quella squadra che, ai blocchi di partenza, era data come la favorita per il ritorno in B. Sotto la guida di Andreoletti, il Benevento ha raccolto appena 30 punti, frutto di 8 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte. Numeri che relegavano le Streghe al settimo posto in classifica, lontane 12 punti dalla Juve Stabia.
L’idea di Vigorito a quel punto è chiara: mettere sulla panchina un allenatore esperto, che conoscesse bene l’ambiente e la categoria. Un quadro che rappresenta appieno Auteri, che ha centrato due promozioni dalla C alla B (oltre il Benevento anche la Nocerina nel 2010-11). La scelta, alla lunga, sembra stia ripagando le attese della piazza. Il Benevento oggi è secondo con 57 punti, grazie alle 8 vittorie e i 3 pareggi in 11 partite con Auteri in panchina. Il tecnico di Floridia è ancora imbattuto nella sua gestione, col distacco dalla capolista ridottosi a 7 lunghezze e con un +4 sull’Avellino terzo.
Ottimi anche i numeri in termini di gol fatti e subiti, che al termine del girone d’andata rasentavano la mediocrità. Infatti, se dopo 19 partite i beneventani avevano segnato 17 reti, subendone 20, con Auteri la musica è cambiata. L’allenatore ha registrato la difesa, subendo appena 7 gol in 11 gare, mantenendo la porta inviolata in 6 circostanze. Questo non ha pregiudicato la produzione offensiva, avendo segnato ben 20 gol. Solo l’Avellino ha fatto meglio sin qui nel girone di ritorno, con 22 reti realizzate.
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Il riscatto di Auteri: l’anno a Messina fu un mezzo disastro
Nonostante la nomea di decano della categoria, negli ultimi anni, la stella di Auteri sembrava essersi offuscata. Intendiamoci, i suoi non sono stati tutti dei fallimenti clamorosi, ma certamente in alcune piazze si aspettavano grandi cose dal suo arrivo. Già nell’annata 2019-20 a Catanzaro non fu particolarmente felice, con l’esonero e il richiamo che portarono i calabresi a chiudere al 7° posto. A queste si aggiungono le esperienze con Bari e Pescara. Delle vere e proprie corazzate dei rispettivi gironi, guidate non oltre una top 5 sotto le aspettative.
Ma il vero fallimento recente per Auteri è l’annata 2022-23 proprio a Messina. Il tecnico di Floridia era stato chiamato per guidare un gruppo giovane e, alla lunga, troppo inesperto per questa categoria. Ma la strategia della società, guidata da Pietro Sciotto, era quella di puntare tutto sulla grande esperienza dell’allenatore. Alla fine, il girone d’andata sulla panchina peloritana fu disastroso, con appena 3 vittorie e 2 pareggi e la squadra ultima.
Sembrava il canto del cigno per il Messina, risollevatosi a gennaio con una squadra rinforzata e un nuovo tecnico, Ezio Raciti, che salvò la squadra per il rotto della cuffia. Ma lo stesso si sarebbe potuto dire della carriera di Auteri, rimasto scottato dall’avventura in Sicilia. Ecco perché il tecnico avrà una grande voglia di rivalsa nei confronti della sua ex squadra, sperando di cancellare definitivamente l’onta dello scorso anno.
Potenza-Benevento, gli highlights del prossimo avversario Messina
Questi gli highlights di Potenza-Benevento, ultimo match del prossimo avversario del Messina, che i giallorossi hanno vinto col risultato di 0-2. Decisivo Eric Lanini, autore di una doppietta nel primo tempo.

