Giuseppe Raffaele inizia la sua avventura sulla panchina dell’Audace Cerignola con una sconfitta sul campo del Catania. Una partita amara per uno degli ex di turno, capace di riacciuffare il risultato dopo un buon inizio di secondo tempo. La rete realizzata da Malcore, infatti, è arrivata al culmine di un buon momento per i pugliesi, dopo che il primo tempo si era concluso sul risultato di 1-0 per via del rigore di Chiricò. Ai padroni di casa, però, è bastata una zampata a sette minuti dalla fine per vincere, con l’inserimento vincente di Zammarini. Non rimane che l’amaro in bocca al successore di Ivan Tisci sulla panchina dei pugliesi.
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Raffaele analizza Audace Cerignola – Catania
Andiamo a leggere le dichiarazioni rilasciate da Giuseppe Raffaele, tecnico dell’Audace Cerignola, dopo la sconfitta contro il Catania. “Il più grande rammarico durante la mia gestione da allenatore è quello di non aver avuto il piacere di godere di questo grande pubblico, che ti incita fino alla fine, anche quando c’è da contestare. Se devo guardare la partita c’è grande rammarico. Il più grande cruccio di questa serata sono i primi 25 minuti del primo tempo. Nella ripresa ho visto il calcio che mi piace fare nel primo quarto d’ora. Sono molto contento della prestazione che abbiamo offerto”.
Dopo la rete di Malcore ci si aspettava un’Audace Cerignola in grado di ribaltare il risultato. Raffaele crede che i suoi siano sulla strada giusta: “Dopo il pareggio abbiamo provato a vincere, ma abbiamo sbagliato troppo in fase realizzativa. Il secondo tempo del Catania è figlio della nostra prestazione, a mio parere molto positiva. Dobbiamo continuare su questa strada, forse la squadra sta pagando il momento negativo. Vado via da Catania con ottime sensazioni in vista delle ultime sei partite, il nostro obiettivo resta la salvezza. Se giochiamo così abbiamo ottime possibilità di riuscirci”.

