Grande soddisfazione per l’Assessore allo Sport del Comune di Palermo, Alessandro Anello, dopo la conferma ufficiale di Palermo tra le città candidate come sedi per Euro 2032. Il capoluogo siciliano è stato inserito nel dossier inviato alla Uefa da parte della Figc per le analisi di rito sulle candidate del Paese. Le altre dodici città in lizza, oltre Palermo, sono Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Roma (al momento in ballo sia con l’Olimpico che col progetto dell’impianto di Pietralta), Salerno, Torino e Verona.
Le parole di Anello sulla candidatura di Palermo a Euro 2032
L’assessore Anello sottolinea che la candidatura di Palermo è assolutamente forte. Ma che per avere la certezza di essere tra le 5 prescelte servirà ancora tempo. Queste le sue parole: “Palermo con lo stadio Renzo Barbera entra ufficialmente nella nuova fase del percorso verso Euro 2032. La Figc ieri ha inviato alla Uefa i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il processo di candidatura per ospitare le gare del campionato europeo di calcio. La Uefa adesso svolgerà le verifiche di conformità che riguardano undici aree tematiche, tra cui la compatibilità infrastrutturale e 120 requisiti operativi (a esempio, i servizi per i tifosi, l’accessibilità, la sostenibilità, i servizi per i media e i broadcaster, la sicurezza e l’ospitalità)”.
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Anello specifica che soltanto dopo le verifiche della Uefa “la Figc procederà all’indicazione delle cinque sedi ospitanti”. Ma sottolinea come “Euro 2032 rappresenta un’opportunità per la città, può diventare motore di promozione e crescita del territorio, a partire dal miglioramento delle infrastrutture. Accogliamo quindi con soddisfazione e fiducia questa ulteriore tappa del percorso di candidatura”. Ora si attendono i prossimi passi ufficiali: la concorrenza non manca, ma Palermo continua a sognare Euro 2032.


