Dalla festa promozione all’eliminazione durante il primo turno dei playoff contro il Gemini: l’Aragona “si spegne” sul finale, dicendo addio al sogno Eccellenza. La formazione aragonese fino a poco tempo fa sembrava aver toccato il cielo con un dito, ma dopo la vittoria del ricorso da parte dell’Alcamo i biancazzurri sono andati in caduta libera, perdendo prima lo spareggio per il primo posto e poi la possibilità di essere promossi in Eccellenza attraverso i playoff.
Aragona in caduta libera: le ultime due gare della formazione biancazzurra
Dopo l’apparente vittoria del campionato e la tanto discussa nota diramata dalla società – dove l’Aragona dichiarava ufficialmente il rompete le righe, indipendentemente dall’esito del ricorso dell’Alcamo – tutto è andato nel peggiore dei modi possibili. L’Alcamo infatti, come ben noto, il ricorso lo ha vinto, portandosi a pari punti con la formazione aragonese e guadagnandosi la possibilità di giocare lo spareggio per il primo posto.
Non tarda ad arrivare il dietrofront da parte della società biancazzurra, che ha subito ritirato il “rompete le righe” scendendo in campo contro i bianconeri. Un match combattuto, il cui esito finale segna sul tabellone un 1 a 2 in favore dell’Alcamo, che festeggia la “remuntada” conquistando così l’Eccellenza.
Una sconfitta dolora, che porta l’Aragona a dover dunque disputare i playoff di Promozione per poter sperare di ottenere il salto di categoria attraverso quest’ultimi. A frenare però i sogni della formazione aragonese è però la doppietta di Giorgio Stassi nella prima gara dei playoff, che si conclude con uno 0 a 2 in favore della Gemini, che passa il turno e fa dire addio al sogno promozione ai biancazzurri.
Un sogno infranto sul muro della realtà
Col senno di poi viene dunque da domandarsi se l’Aragona – che nonostante un grande campionato ha registrato un visibile tracollo nelle ultime battute di quest’ultimo – avrebbe fatto forse meglio a rimanere coerente con quanto detto in primissima battuta, rifiutandosi di disputare sia lo spareggio promozione che i playoff.
Nessuno però possiede con sé la sfera di cristallo, ed è chiaro che la formazione biancazzurra abbia cercato fino all’ultimo di regalare il sogno dell’Eccellenza alla piazza. Un sogno che però si è infranto duramente con il muro della realtà, vedendo l’Aragona ancora in Promozione per la prossima stagione.

