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Allenatori Serie A 2026-27: nuove esperienze per Allegri e Sarri, torna Gattuso

Ora che la Serie A è al completo, vista la promozione del Monza ai playoff, acquisiscono maggiore interesse voci e indiscrezioni sugli allenatori delle 20 squadre per la stagione 2026-27. Alcuni tecnici, in virtù degli eccellenti risultati, si sono garantiti la stabilità del proprio posto di lavoro. Altri, invece, hanno deciso di cambiare aria e di cercare nuove piazze per rilanciarsi. Non mancano anche i nomi illustri e qualche attesa novità.

Elenco allenatori Serie A 2026-27: le 20 panchine

A seguire l’elenco degli allenatori della Serie A, tra conferme e possibili addii in vista della stagione 2026-27.

  • Atalanta: Maurizio Sarri (nuovo)
  • Bologna: Domenico Tedesco (nuovo)
  • Cagliari: Fabio Pisacane (confermato)
  • Como: Cesc Fabregas (confermato)
  • Fiorentina: Fabio Grosso (nuovo)
  • Frosinone: Massimiliano Alvini (confermato)
  • Genoa: Daniele De Rossi (confermato)
  • Inter: Cristian Chivu (confermato)
  • Juventus: Luciano Spalletti (confermato)
  • Lazio: Gennaro Gattuso (nuovo)
  • Lecce: Eusebio Di Francesco (confermato)
  • Milan: Ruben Amorim (nuovo)
  • Monza: Ivan Juric (nuovo)
  • Napoli: Massimiliano Allegri (nuovo)
  • Parma: Carlos Cuesta (confermato)
  • Roma: Gian Piero Gasperini (confermato)
  • Sassuolo: Alberto Aquilani (nuovo)
  • Torino: Ignazio Abate (nuovo)
  • Udinese: Kosta Runjaic (confermato)
  • Venezia: Giovanni Stroppa (confermato)

Confermati Chivu e Spalletti, stagione importante per Gasperini e Fabregas

Circa la metà delle squadre della Serie A 2026-27 hanno confermato la propria guida tecnica. Un segnale dalle due facce, dato che da un lato sembra finalmente che si premi la continuità del progetto. Ma c’è anche da valutare il periodo economico, per cui le squadre non vogliono sprecare inutilmente le proprie finanze in cerca della fortuna. Anche perché molti di questi hanno meritato la conferma.

Certamente l’ha meritata Christian Chivu, vincitore di uno scudetto con l’Inter al suo secondo anno da allenatore di Serie A. Ma anche il decano Gian Piero Gasperini e l’emergente Cesc Fabregas, capaci di portare in Champions League Roma e Como. Per loro sarà una stagione importante, dato che dovranno giocare su due fronti ad altissimi livelli. Cosa che il Gasp ha già dimostrato di saper fare a Bergamo, ma non sarà facile farlo in una piazza calda come la Capitale. Per non parlare di Fabregas, che da calciatore ha giocato per anni in Champions, ma per la prima volta dovrà affrontarla dalla panchina. Per di più con una squadra all’esordio assoluto.

Confermati anche Giovanni Stroppa e Massimiliano Alvini, che hanno riportato in Serie A Venezia e Frosinone. Restano al loro posto anche Fabio Pisacane (Cagliari), Daniele De Rossi (Genoa) e Kosta Runjaic (Udinese). E anche Eusebio Di Francesco dopo la salvezza sofferta con il Lecce. Infine, confermato sulla panchina della Juventus (nonostante qualche dubbio) un tecnico espertissimo come Luciano Spalletti. All’allenatore il compito di riportare in Champions League i bianconeri dopo il sesto posto del 2025-26. Ricordiamo che la Juve, tra gli impegni estivi, affronterà in amichevole anche il Palermo nella tournée australiana in agosto.

Grosso va a Firenze, il Bologna punta su Tedesco

Non mancano però i cambi radicali e le scelte a sorpresa di tante squadre di Serie A 2026-27 per quanto riguarda gli allenatori. È finalmente arrivata, dopo lunga attesa, l’ufficialità per l’arrivo a Napoli di Massimiliano Allegri, reduce da un’esperienza infelice al Milan (che ha scelto come sostituto Ruben Amorim). Ma non meno rumorosi e ricchi di curiosità i passaggi di Maurizio Sarri e Gennaro Gattuso. L’ex c.t. della Nazionale, dopo la mancata qualificazione al Mondiale 2026, si è accasato alla Lazio dopo proprio l’addio di Sarri, passato all’Atalanta.

Grande interesse, invece, suscitano le scelte di Fiorentina e Bologna, che sono pronte ad accogliere Fabio Grosso e Domenico Tedesco. Il primo ha fatto vedere ottime cose con il Sassuolo ed è pronto a rilanciare i viola dopo un’annata da dimenticare. Il secondo arriva in Emilia dopo l’addio di Vincenzo Italiano ed ha un curriculum di spessore: Schalke 04, Lipsia, Fenerbahçe e anche c.t. del Belgio. Da segnalare l’approdo di Alberto Aquilani e Ignazio Abate, che erano sui taccuini di diversi direttori sportivi, ma che lavoreranno per il già citato Sassuolo e il Torino.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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