Graziano Strano fa il punto della situazione in casa Akragas. La formazione della città dei Templi, neopromossa in Serie D dopo la cavalcata della scorsa stagione in Eccellenza, si avvia verso la fine della prima settimana di ritiro. Nella giornata di ieri si è svolta anche la prima partitella in famiglia, disputata per l’eccezione allo stadio Esseneto. E non si è fatta attendere la risposta del pubblico. In un caldo weekend di fine luglio circa 150 persone si sono presentate nell’impianto di gioco del Gigante per assistere alla prima uscita (seppur in amichevole) della squadra di mister Marco Coppa. In ogni caso, l’entusiasmo in quel di Agrigento sta crescendo giorno dopo giorno.
Akragas, Strano suona la carica
Ai microfoni dei media ufficiali dell’Akragas, Strano ha parlato di come sta lavorando la squadra. Con anche una piccola frecciata contro chi ha additato Gianluca Litteri e Cristian Llama di essere ormai anziani: “Credo che il pubblico presente ha potuto ammirare delle giocate importanti. Qualcuno diceva che Llama e Litteri fossero vecchietti. Parlo in favore dei ragazzi che sono dei professionisti, loro due sono gli unici a non essere usciti. Applaudo i grandi come Sanseverino, Trombino, Veneroso e altri che stanno trascinando i giovani. Stiamo dimostrando che il ds Russo sta amalgamando una squadra importante”.
Dunque l’Akragas lavora e si forma. Strano, dal canto suo, vede un gruppo ormai unito: “Il mister sta lavorando, si lavora in sinergia, il gruppo si sta formando in maniera coesa. Siamo contenti del lavoro che stiamo facendo. Le mie non sono parole di circostanza, ma abbiamo visto 150 persone sugli spalti che ammiravano i nostri calciatori. Sono felice per il lavoro svolto dal mister, dal direttore e da tutta la società”.
Strano non vuole parlare di mercato, ma si concede un’eccezione per parlare di Takayuki Morimoto. Il giapponese è atteso ad Agrigento da un momento all’altro: “Aspettiamo Morimoto, che dovrà arrivare in settimana. Abbiamo fatto procedure impressionanti e grazie all’intervento del presidente Deni abbiamo sbloccato una situazione che sembrava permanente. Se darà quel che stanno dando Litteri e Llama, gli avversari dovranno preoccuparsi”.

