spot_img

Addio a Vito Chimenti, l’eroe della ‘bicicletta’ muore stroncato da un malore in campo

Vito Chimenti si è spento oggi pomeriggio. L’ex calciatore, divenuto famoso con la maglia del Palermo per la sua proverbiale “bicicletta”, è morto a Pomarico, in quello che è sempre stato il suo habitat naturale, ovvero un campo da calcio. Chimenti era allenatore della squadra giovanile locale, ed è stato colto da un malore all’intervallo della gara di Eccellenza tra i padroni di casa del Pomarico e il Real Senise. Il match è stato immediatamente interrotto mentre i soccorritori tentavano di rianimare il 69enne.

Dopo una serie di interventi, tra cui 40 minuti di massaggio cardiaco e altre pratiche, non c’è stato nulla da fare. Nemmeno l’intervento dei medici a bordo dell’elisoccorso sono riusciti a salvare la vita di Vito Chimenti. Una grande perdita per il calcio italiano e in particolare per il Palermo calcio. Una delle sue ultime apparizioni in città è coincisa con la Partita delle Stelle, organizzata dopo la rinascita del club rosanero per mano di Dario Mirri e Tony Di Piazza.

Vito Chimenti, una carriera da sogno

Vito Chimenti ha collezionato 77 presenze in Serie A, condite da 13 gol. La squadra in cui ha segnato di più è stata però il Palermo, con cui ha messo a segno ben 29 reti. Tra le tante, la più importante è senza dubbio quella rifilata alla Juventus, che era servita a sbloccare il risultato nella finale di Coppa Italia del 1979. Poi però i bianconeri riuscirono a ribaltare il punteggio con Brio e Causio, portando a casa il trofeo e beffando gli uomini di mister Veneranda.

Più in generale Chimenti era famoso per la sua ‘bicicletta’, un gesto tecnico che lo ha reso leggendario in rosanero e non solo. Oltre che in Sicilia, Vito Chimenti ha giocato anche con Pistoiese, Catanzaro, Taranto, Salernitana e Lecco. Dopo aver smesso di giocare ha studiato per diventare allenatore. Ha fatto parte degli staff tecnici di Salernitana, Foggia, Messina, Matera, Lanciano, Rimini e Virtus Casarano.

Il cordoglio del Palermo

Così si è espresso il presidente del Palermo Dario Mirri, dopo la tragica scomparsa di uno degli idoli del pubblico rosanero: “Se ne va un amico del Palermo, un amico di chi ama il Palermo, un amico mio. Un animo gentile che ha sempre rappresentato l’amore per la nostra maglia e che non a caso abbiamo voluto anche omaggiare qualche anno fa con un’opera d’arte interamente dedicata a lui al Palermo Museum. Resterà sempre con noi, come il ricordo della sua ‘bicicletta’, ormai parte della nostra storia”.

Francesco Cammuca
Francesco Cammuca
Uno dei fondatori di Sporticily, vive il giornalismo sportivo (e non solo) sul campo dal 2009. Dalle sue dita arrivano articoli approfonditi e a volte taglienti, la sua voce è una di quelle che raccontano le vicende delle squadre di cui la nostra realtà si vanta di essere Media Partner.

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Rimani Aggiornato

18,500FansLike
4,000FollowersFollow
150FollowersFollow
10,800SubscribersSubscribe

Ultimi articoli