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Accademia Trapani, Amoroso si dimette dopo la sconfitta con il Mazara

Alberto Amoroso non è più l’allenatore dell’Accademia Trapani. Il tecnico ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni dall’incarico di guida tecnica, nel day after della pesante sconfitta interna contro il Mazara. Una sconfitta che pesa il doppio, visto che oltre al risultato di 1-4 maturato al “Sorrentino”, i gialloblu si sono fortemente avvicinati ai rivali di giornata nella classifica del campionato di Eccellenza Girone A. Una classifica che è tornata a farsi pericolosa per la formazione, ammessa per la prima volta nel massimo torneo dilettantistico regionale.

L’Accademia Trapani, nelle prime 20 giornate di campionato, ha raccolto 17 punti. Gli uomini, allenati fino a oggi da Amoroso, si trovano al quartultimo posto. Il già citato Mazara si trova a una sola lunghezza – così come il Casteldaccia quintultimo davanti ai trapanesi – mentre Aspra e Fulgatore chiudono la classifica a quota 14 punti. Resta comunque il bellissimo ricordo di un grande cammino, che ha portato a un passo dalla promozione diretta in Eccellenza sul campo, con la finalissima di Caltanissetta persa ai tempi supplementari proprio contro i gialloverdi asprensi.

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Accademia Trapani, Amoroso ai saluti

Di seguito vi riportiamo le parole con cui Alberto Amoroso ha annunciato il suo addio alla panchina dell’Accademia Trapani.

“Prendo questa decisione al termine di un percorso difficile durante il quale, nonostante tutto, la società mi è stata accanto. Ringrazio il Presidente Ciaramita e i Direttori Gambicchia e Tosto per l’opportunità che mi è stata offerta. Sono stati due anni e mezzo importanti nel corso dei quali ho avuto la possibilità di crescere professionalmente e di conquistare due salti di categoria. Ringrazio i miei collaboratori, l’allenatore in seconda e preparatore atletico, Francesco Sciacca, il preparatore dei portieri, Gianpiero Di Piazza, il massaggiatore, Michele Pappalardo, i magazzinieri Giovanni Buscaino e Nino Maniscalco. Auguro all’Accademia le migliori fortune sportive”.

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