C’è poco da fare: Francesco Forte è ormai insostituibile per il Catania. L’attaccante arrivato in prestito dall’Ascoli si è ritagliato un ruolo di assoluto protagonismo nello scacchiere di mister Toscano, diventando il punto di riferimento delle linee offensive etnee. Sono già 6 i gol realizzati dall’attaccante capitolino, puntando su di sé i riflettori che, in estate, sembravano illuminare qualcun altro.
Forte trascina il Catania a suon di gol
Francesco Forte si è preso sulle spalle il Catania, trascinandolo alla vittoria a suon di gol e condividendo il ruolo di miglior marcatore tra le righe etnee con l’esterno Gabriel Lunetta, anche lui a quota 6 gol. L’attaccante capitolino si è dunque guadagnato la fissa titolarità, nonostante in estate gli occhi degli addetti ai lavori fossero tutti per Salvatore Caturano.
L’attaccante ex-Potenza sembrava essere il colpo di mercato più prezioso dell’attacco etneo, trovando però poco spazio a causa di un infortunio che lo ha tenuto lontano per diverse giornate dal campo da gioco. Nel frattempo, Forte ha avuto grande modo di far vedere il suo valore, divenendo sostanzialmente insostituibile e guadagnandosi di diritto la titolarità lì davanti.
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Caturano invece – complice anche lo scarso minutaggio a sua disposizione – non ha ancora trovato il gol con la maglia etnea, realizzando soltanto un assist nel match contro la Casertana. L’unico gol realizzato in stagione, ironia della sorte, lo ha fatto quando ancora vestiva la maglia del Potenza, pochi giorni prima di approdare in Sicilia.
Un rebus molto complesso quello che si trova davanti Toscano, che vede a sua disposizione diversi profili di assoluto valore. Ma in campo, sfortunatamente, sono soltanto undici i giocatori che scendono all’inizio della partita. E in questi undici, Francesco Forte non può che dire di essersi ampliamente meritato di avere fissa dimora.

