Luca Toni è stato uno dei protagonisti più attesi di Palermo 125 – Una storia rosanero. L’ormai ex centravanti modenese è tra gli ospiti della serata che si sta svolgendo al Teatro Biondo e che celebra i 125 anni di storia del calcio nel capoluogo siciliano. Il bomber ha vissuto solamente due anni, ma in questo lasso di tempo tutto sommato breve è riuscito a scrivere pagine indelebili di storia.
Nel primo anno tra le fila del Palermo, Luca Toni è riuscito a trascinare la squadra verso la storica promozione in Serie A. Era una squadra stellare, che non ebbe bisogno di troppi ritocchi per affrontare la sfida della massima serie. E con i 20 gol messi a segno nell’annata successiva, il centravanti modenese contribuì alla prima storica qualificazione in Coppa UEFA.
Luca Toni ricorda i suoi anni al Palermo
Queste le parole con cui Luca Toni ricorda i suoi due anni a Palermo. In particolare, a restare impresso nella memoria dell’ex attaccante è l’impatto che aveva il pubblico, in casa e in trasferta: “A Palermo ho vissuto due anni fantastici, cavalcando insieme ai miei compagni per una stagione stupenda e segnando 50 gol. C’era un entusiasmo incredibile. Domenica dopo domenica lo stadio si riempiva sempre di più. Giocavamo in trasferta ed era come giocare in casa. I tifosi rosanero sono dappertutto”.
LEGGI ANCHE -> Brienza a Palermo 125: “In rosa il punto più alto della carriera, club può tornare in alto”
Luca Toni deve tanto al Palermo, lui lo sa e lo ribadisce. Anche perché i due anni in rosanero sono stati per lui il trampolino di lancio verso il grande calcio: “È stata una parentesi che mi ha permesso di arrivare in Nazionale e il primo gol con la maglia azzurra l’ho segnato proprio a Palermo. É stato merito dei tifosi. La piazza merita grandi palcoscenici e gli auguro il meglio”.

