Stefano Sorrentino è stato uno dei protagonisti di Palermo 125 – Una storia rosanero. L’ex portiere ha fatto ottime cose tra i pali del club di Viale del Fante. Al netto del fatto che il suo arrivo a gennaio del 2013 è coinciso con una retrocessione in Serie B, da quel momento in poi le cose sono cambiate in maniera netta. Altre tre stagioni con la maglia rosanero addosso, con gli “occhi della tigre” che sono proverbiali per la sua carriera. Un campionato cadetto stravinto e due salvezze conquistate con fame, con grinta e con tutta l’esperienza del caso.
In ogni caso, in tanti ricordano Stefano Sorrentino come uno dei portieri più forti della storia recente del Palermo. Le sue parate e la sua grinta hanno fatto innamorare tutti i tifosi rosanero.
Stefano Sorrentino ricorda i suoi anni al Palermo
Durante la serata del Teatro Biondo, Stefano Sorrentino ha raccontato le emozioni vissute tra le fila del Palermo. L’ex portiere torna sempre più che volentieri in città: “A Palermo sono diventato un idolo senza neanche fare una parata. Quando sono arrivato, ho pensato che ci fosse qualcosa che non andava: o le persone erano veramente fantastiche — ed è così — o dovevo subito ricambiare il loro affetto. A distanza di dieci anni, quando mi chiamano, lo faccio sempre”.
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Tra le altre cose, la storia tra Stefano Sorrentino e il Palermo ha sconfinato oltre il campo da calcio. C’è un racconto familiare che riempie il cuore: “Mia figlia è nata a Seriate nell’anno della promozione. Se le chiedi di dov’è, risponde Palermo. É tifosa rosanero e vorrebbe tornare a vivere qui. Io e la mia famiglia possiamo solo dire grazie a questi colori e a questa gente”.

