Valerio Antonini non ci sta e dice la sua su quanto è accaduto al termine di gara2 tra Trapani Shark e Fortitudo Bologna. Il presidente dei granata si è affidato a Telesud, media molto vicino all’imprenditore romano. Queste le sue parole: “Ci rispettano tutto perché si sono resi conti della validità del progetto. Siamo vicini a qualcosa di storico, a portata di mano. Siamo consapevoli di tutto quello che è stato costruito e fatto, ragione per cui non permettiamo a nessuno di fare ciò che sta succedendo in questi ultimi giorni, che getta un’ombra bruttissima su questa finale. Soprattutto la capacità che hanno avuto dall’altra sponda di rivoltare una realtà completamente inventata facendomi passare per colpevole di chissà che cosa. Non solo abbiamo ospitato e abbassato il prezzo per quelli che si fanno chiamare tifosi ma che tifosi non sono”.
Trapani Shark, niente Bologna per Antonini
Durante l’intervista Antonini ha confermato che non sarà presente al PalaDozza, quantomeno per gara3. Il motivo è legato ad alcune minacce ricevute da presunti tifosi della Effe: “Dopo lunedì sera, salendo in macchina sono stato letteralmente assediato da alcuni tifosi della Fortitudo che non so come fossero entrati nell’area riservata a squadre e dirigenti. Mi hanno apostrofato in ogni maniera irripetibile e si sono avvicinati alla macchina mentre cercavo di andare via dicendo parolacce, insulti, minacce e dicendomi di aspettarmi a Bologna. Non voglio fare la fine di altri presidenti di altre squadre, a farmi insultare da quella massa di ignoranti, che guarda la partita a torso nudo, si ubriaca, che lancia birra sul parquet e che pretende di entrare a prezzi bassi”.
Antonini ha approfittato della situazione per sottolineare la correttezza dei tifosi di Trapani Shark. Gruppi organizzati che attraversano l’Italia solo per amore della squadra di coach Andrea Diana: “Il basket deve essere un momento di gioia. A noi piacciano i tifosi corretti, che fanno tifo in modo sano e che si confrontino anche con le proprietà. Ma lo fanno in maniera sana”.
Antonini contro Caja
Dopo essersi rivolto ai tifosi della Fortitudo Bologna, Antonini ha parlato anche dell’episodio con Attilio Caja. Secondo il patron di Trapani Shark, il comportamento del coach della Effe è inaccettabile: “Non solo si è comportato in maniera fuori dalle righe appena terminata la partita, assieme ad alcuni giocatori della Fortitudo tanto che uno ha preso una ammenda. Ha detto ripetutamente a più persone della nostra dirigenza che non sarebbe venuto in conferenza stampa. Dopo 40 minuti di attesa ho iniziato a parlare io e poi lui è arrivato urlando, mancando di rispetto a tutti, rivolgendosi con epiteti”.
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Più in generale Antonini non ha minimamente apprezzato il comportamento di alcune componenti della Fortitudo Bologna. Qualcosa che va ben al di là della delusione per le sconfitte nei primi due atti della finale playoff: “Con me si sono comportati male dal primo momento, hanno rosicato, ci può stare perché chi perde può avere momenti sopra le righe ma bisognerebbe poi tornare al giusto equilibrio e alla verità. Io da presidente che ho investito milioni di euro non è giusto che non possa festeggiare in caso di vittoria, è un’ombra bruttissima”.


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