Sarà addio tra la Supergiovane Castelbuono e Leo Belecco. Il numero 10 del club madonita, fresco di salvezza in Eccellenza (raggiunta contro ogni pronostico), è finito nella lista di alcune società del massimo livello regionale, tra girone A e girone B. Tutti club ambiziosi e desiderosi di inserire nel loro organico un talento cristallino come quello argentino, autore di sei gol e uno svariato numero di assist per i compagni nell’ultimo campionato.
Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, le squadre coinvolte in questa bagarre per aggiudicarsi il classe 1997 sono quattro. Si tratta di San Giorgio Piana, San Vito Lo Capo, Accademia Trapani e Nebros. Ma occhio anche a ciò che accade nell’extra regionale. Infatti, in base alle fonti giunte a Sporticily.it, il Pavia (top club di Eccellenza lombarda), sarebbe pronto a sbaragliare la concorrenza per far suo il giocatore. In questo senso, sarà decisiva un’eventuale accelerazione nei prossimi giorni, ancora non arrivata nelle ultime ore.
Pavia, ecco il club in pole per Leo Belecco
Il Pavia si è classificato terzo nel girone A di Eccellenza in Lombardia. L’anno prossimo vuole puntare a fare un campionato di livello e cercare di ottenere una promozione in Serie D sfumata ai playoff. Nella stagione agonistica ancora in corso è infatti arrivata una sconfitta contro l’Ardor Lazzate al primo turno, per 1-2.
Leo Belecco, giocatore che in passato ha vestito la maglia del Nuova Sondrio, è un profilo duttile, di grandi qualità tecniche e atletiche, utilizzabile come trequartista o mezz’ala, all’occorrenza seconda punta. Il fantasista argentino è profilo ideale per un club di grandi ambizioni in Eccellenza. Pavia in pole, ma occhio alle concorrenti siciliane, sempre molto vigili sul ragazzo svezzato particolarmente, dal punto di vista calcistico, dal tecnico Angelo Bognanni. Quest’ultimo, tecnico protagonista e stratega di una stagione incredibile alla guida della Supergiovane Castelbuono. Seguiranno aggiornamenti sul futuro del talento sudamericano.
Foto di Federico Ragona

