Il Palermo conquista solo un punto in casa del Catanzaro e le pagelle degli uomini di Eugenio Corini hanno inevitabilmente promossi e bocciati. Il gol del pari arriva a firma di Jacopo Segre, che colma le lacune di un attacco privato del capitano Matteo Brunori, assente per squalifica. Per conquistare la vittoria tuttavia sarebbe servito qualcosa di più, che ancora manca ai rosanero. È da capire se i nuovi innesti, come Filippo Ranocchia, riusciranno a far salire il livello.
LEGGI ANCHE -> Catanzaro Palermo (risultato 1-1), highlights: Segre evita il ko, occasione persa
Catanzaro Palermo, le pagelle: i migliori e i peggiori
Le pagelle di Catanzaro Palermo vedono rimandato l’attacco, che non riesce ad andare in rete. Di Francesco il peggiore. Bene invece il centrocampo, con il buon esordio dell’ultimo arrivato Ranocchia.
La difesa
PIGLIACELLI 6 – Il portiere ha poche colpe in occasione del gol, che arriva dopo una serie di rimpalli. Nelle restanti occasioni del Catanzaro si fa invece trovare pronto, anche se non viene sostanzialmente mai impegnato più di tanto. Nel finale si prende anche la fascia di capitano dopo l’uscita di Soleri.
GRAVES 6 – A tratti appare in difficoltà nelle marcature sulla fascia, ma nel complesso non commette errori di rilevanza. Il difensore è ormai diventato un titolare indiscusso, ma in altre partite ha sicuramente dato maggiore mostra delle sue qualità. Chissà se Corini si continuerà a fidare di lui oppure se gli preferirà Diakitè, magari spostandolo al centro nelle prossime gare.
NEDELCEARU 5,5 – L’avvio della gara non è caratterizzato da particolari impellenza, ma alla mezz’ora, alla prima occasione pericolosa degli avversari, non si fa trovare pronto. La marcatura su Biasci è debole, tanto che a cercare di metterci una pezza è Soleri. Nessuno dei due però riesce a evitare il gol. Nella restante parte della partita non commette grandi sbavature. L’assenza di Lucioni tuttavia si fa ancora sentire pesantemente alla corte di mister Corini.
CECCARONI 6 – Una sufficienza politica per il difensore, che anche in questa partita non mostra grandi incertezze. Anche se, con Lucioni accanto, il reparto era di molto più sicuro. È da capire come il calciomercato e l’arrivo di Diakitè cambieranno le gerarchie, in attesa del rientro del numero 5.
LUND 6 – Una prestazione senza infamia e senza lode per il terzino, che nel complesso fa il suo lavoro in fase difensiva e non riesce a imporsi in avanti, complice la poca spinta data da Di Francesco a sinistra. Il voto è comunque sufficiente. (dal 86’ AURELIO s.v. – Mister Corini lo mette in campo nel finale, attuando il consueto cambio sulla fascia che dà un apporto pari a zero alle dinamiche di squadra, soprattutto nei momenti in cui il punteggio è sull’equilibrio. Non sono certamente queste le occasioni in cui può dare mostra delle sue qualità, ma ormai è chiaro chi sia il titolare in quel ruolo).
Il centrocampo
RANOCCHIA 6,5 – L’esordio con la maglia del Palermo è positivo per il centrocampista ex Juventus, che conferma quelle che erano le aspettative della vigilia. Il numero 14 gioca fin dai primi minuti diversi palloni interessanti di prima intenzione e da calcio d’angolo sfodera cross precisi sulla testa dei compagni, che però non ne approfittano. Nel secondo tempo continua a dare mostra delle sue qualità in fase offensiva, lanciandosi sul fondo e realizzando un passaggio rasoterra in area che per poco non porta all’autogol degli avversari. Nel finale viene ammonito e sostituito. È comunque tra i migliori delle pagelle di Catanzaro-Palermo. (dal 78’ COULIBALY s.v. – È ordinaria amministrazione nel quarto d’ora che disputa. Non incide).
GOMES 6,5 – La partita del centrocampista è composta di chiaroscuri. Nella gestione dei palloni non è preciso come di consueto, complice anche la maggiore velocità data al gioco dal nuovo innesto Ranocchia e la pressione degli avversari. Non mancano però le note positive, che gli regalano un voto più che sufficiente. In fase offensiva, all’8’ lancia Soleri in verticale con un passaggio d’oro, ma l’attaccante non riesce a segnare. In fase difensiva, invece, al 64’ è provvidenziale su un colpo di testa di Scognamillo, che neutralizza con un’incornata.
SEGRE 7 – Il centrocampista con il vizio del gol è decisivo anche a Catanzaro. Nel primo tempo viene spesso chiamato in causa nelle azioni offensive, ma senza trovare il tempo di inserimento. La storia cambia nella ripresa, quando al 50’ sfrutta un cross di Di Mariano per firmare la sua sesta rete con un colpo di testa. È ancora una volta il bomber che serve alla squadra di Corini, ma non basta per guadagnare i 3 punti.
L’attacco
DI MARIANO 6 – Il primo tempo dell’esterno d’attacco è orientato verso la copertura, con apporto pari a zero in fase offensiva. Il reparto difensivo del Catanzaro ha sempre la meglio sui suoi tentativi di sporgersi in avanti. L’unico guizzo arriva nel secondo tempo, quando alla prima occasione utile realizza un cross all’indirizzo di Segre, che conquista il pari. Dopo il gol torna sostanzialmente nell’anonimato, senza riuscire a rendersi più pericoloso. (dal 86’ VASIC 6 – L’impatto sul match è positivo. Mister Corini lo chiama a dare un apporto in più in fase offensiva, ma senza sbilanciare la squadra. Il centrocampista ci prova subito servendo Insigne in area, che però non riesce metterla in rete. I suoi interventi sono comunque precisi. Nonostante il poco impiego, ad ogni chiamata in causa si fa trovare pronto).
SOLERI 5,5 – L’attaccante è chiamato a sostituire lo squalificato Brunori dal 1’ e nella trasferta di Catanzaro si prende la fascia da capitano e il peso dell’intero reparto. La prima occasione ce l’ha all’8’ quando Gomes lo lancia in verticale e si ritrova davanti a Fulignati, che però ha la meglio con la punta del piede. Nella restante parte del primo tempo non riesce a farsi provare pronto in area. Anche nel secondo tempo non viene coinvolto granché nelle azioni confuse dei suoi, nonostante cerchi di farsi trovare in ogni area del campo. La sua partita è generosa, ma non dà i frutti sperati. Da subentrato è un’altra storia. (dal 73’ MANCUSO 6 – Il numero 7 ha subito l’occasione di portare in vantaggio i suoi, servito da Insigne. Il pallone però è leggermente lungo e arriva soltanto a sfiorarlo. Nel finale prova ancora il tiro da posizione defilata ma non inquadra lo specchio della porta).
DI FRANCESCO 5 – L’apporto dell’esterno nel corso della partita è molto blando. Sia nel primo tempo che nel secondo tempo fa fatica a intercettare il pallone in modo rilevante, tanto che i suoi cross nella quasi totalità dei casi si concretizzano in un nulla di fatto. Nel finale si innervosisce e mister Corini lo sostituisce. (dal 73’ INSIGNE 6 – L’attaccante entra bene in partita, sfoderando subito un passaggio interessante per Mancuso, che però non ne approfitta. Nel finale viene servito in area da Vasic ma non riesce a calciare con potenza poiché non trova l’equilibro).
Palermo Catanzaro, le pagelle: il voto all’allenatore
CORINI 5,5 – L’allenatore del Palermo è costretto a rivedere l’attacco in virtù dell’assenza di Brunori e decide di dare fiducia a Soleri in mezzo a Di Francesco e Di Mariano, preferito a Insigne. Lo schieramento del reparto avanzato non si rivela però proficuo. È saggia invece la scelta di far esordire Ranocchia. La sensazione è che il tecnico abbia trovato i tre titolari in mezzo. In occasione dei cambi, che arrivano tardi, non si smentisce e rivoluziona poco l’undici, di fatto mai sbilanciandosi per andarla a vincere.

