Una vittoria costruita quando tutto sembrava ormai compromesso. Il Marsala supera il San Vito Lo Capo per 3-1 al “Nino Lombardo Angotta”, ma il risultato racconta soltanto una parte di una partita che ha vissuto una svolta clamorosa negli ultimi minuti. Sotto di una rete fino al 43’ della ripresa, la formazione di Vincenzo Giannusa trova le energie per ribaltare il derby e conquistare tre punti pesantissimi nella corsa al vertice del Girone A di Eccellenza.
Una rimonta che vale doppio per gli azzurri, capaci di evitare una sconfitta che sembrava ormai vicina e di confermarsi in testa alla classifica. Il San Vito Lo Capo, invece, torna a casa con il rammarico per una prestazione di grande intensità, che per lunghi tratti aveva messo in difficoltà la capolista.
San Vito Lo Capo avanti, il Marsala fatica a reagire
L’avvio di gara premia l’organizzazione della squadra allenata da Ignazio Chianetta. Il San Vito Lo Capo approccia la partita con personalità, aggredisce gli avversari e costruisce diverse occasioni per passare in vantaggio. Il Marsala fatica a trovare le giuste distanze e deve fare affidamento anche sugli interventi di Piccioni, decisivo in più di una circostanza per tenere in equilibrio il risultato.
La formazione ospite continua a spingere e trova il meritato vantaggio al 5’ della ripresa. Un errore in fase di disimpegno dei padroni di casa favorisce Calagna, che approfitta della situazione e batte Piccioni per lo 0-1.
Il gol complica ulteriormente la domenica del Marsala, costretto a inseguire davanti al proprio pubblico. Giannusa prova a cambiare l’inerzia della partita attraverso le sostituzioni, inserendo energie fresche per aumentare il peso offensivo della squadra. Gli azzurri cominciano a costruire occasioni, ma il San Vito continua a difendersi con ordine e riparte quando ne ha la possibilità.
Semilia, Greco e Galfano: tutto nel recupero
La svolta arriva quando il cronometro sembra ormai condannare la capolista. Il San Vito Lo Capo ha anche l’occasione per chiudere definitivamente la partita, ma Piccioni si oppone a Diop e mantiene vive le speranze dei suoi.
Al 43’ della ripresa arriva il pareggio: Paulinho disegna una punizione in area e Semilia trova il tempo giusto per colpire di testa, battendo Jaber. È l’1-1 che riaccende il “Nino Lombardo Angotta” e cambia completamente il finale del derby.
La situazione si complica ulteriormente per gli ospiti, che al 46’ restano in dieci uomini per l’espulsione di Luminario, punito con il secondo cartellino giallo. Il Marsala sfrutta la superiorità numerica e completa il sorpasso al 49’: il cross di Carbonaro trova Greco, che di testa firma il 2-1.
Il San Vito Lo Capo accusa il colpo e, al 51’, arriva anche il tris. A mettere il sigillo sulla rimonta è Galfano, subentrato nel corso della gara, che realizza il definitivo 3-1 e fa esplodere di gioia il pubblico di casa.
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Marsala ancora primo: tre punti pesantissimi per Giannusa
Il successo permette al Marsala di salire a quota 19 punti dopo otto giornate, conservando il primato nel Girone A di Eccellenza. Montelepre e Sancataldese inseguono a 17, mentre il Castellammare resta in quarta posizione con 16 punti.
Per la squadra di Giannusa è una vittoria che conferma la capacità di restare dentro le partite anche nei momenti più complicati. La prestazione non è stata certamente priva di difficoltà, ma la reazione nel finale ha permesso agli azzurri di evitare una battuta d’arresto e di mantenere il comando della classifica.
Resta invece tanta amarezza in casa San Vito Lo Capo. La formazione di Chianetta ha accarezzato a lungo la possibilità di compiere l’impresa sul campo della capolista, ma ha pagato a caro prezzo il finale di gara. Il risultato premia il Marsala, che porta a casa tre punti preziosi e un’iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni.


