Le sfide tra Acireale e Giarre tornano a farsi incandescenti. Non più di qualche giorno fa, dopo la sfida vinta dai granata in campionato, si è parlato della squalifica rimediata dal tecnico Salvatore Foti, reo di comportamenti ben sopra le righe. Ora le attenzioni finiscono sulla sfida di Coppa Italia Eccellenza disputata allo stadio Aci e Galatea e vinta dall’Acireale per 2-1. Il Giarre, infatti, lamenta il fatto che alcuni calciatori siano stati oggetto di aggressioni, anche da parte di alcuni tesserati avversari. Il tutto è riportato in un comunicato diffuso sui social, e confermato anche dalle parole del tecnico Sebastiano Catania.
Giarre, il comunicato sui fatti di Acireale: “Fatti di estrema gravità”
Nel comunicato del Giarre viene evidenziato che, prima dell’incontro con l’Acireale, durante la fase di ricognizione del campo, il calciatore Ivan La Vardera sarebbe stato fatto oggetto del lancio di due telefoni cellulari nella sua direzione. Poi, una volta nel tunnel che conduce agli spogliatoi, si sarebbe formato un capannello di una decina di giocatori acesi intorno agli argentini Nico Torres e Cristian Llama, i quali sarebbero stati aggrediti. In particolare, dopo alcuni accertamenti, è stata riscontrata una prognosi di 10 giorni all’ex Catania e Fiorentina.
“Si tratta di episodi avvenuti alla presenza di rappresentanti della nostra società e di altri testimoni”, sostiene il Giarre nel suo comunicato. “Nonostante la gravità di quanto verificatosi prima dell’incontro, il Giarre ha regolarmente disputato e portato a termine la gara, scegliendo di onorare fino in fondo l’impegno sportivo. Ciò non può e non deve, tuttavia, far passare in secondo piano fatti che la società considera di estrema gravità e del tutto incompatibili con i principi di rispetto, correttezza e lealtà che devono rappresentare il fondamento dello sport”.
La società non intende quindi soprassedere su quanto accaduto e invita le autorità ad indagare: “L’ASD Giarre Calcio condanna con assoluta fermezza ogni forma di violenza e si riserva di tutelare i propri calciatori, i propri tesserati e gli interessi della società in tutte le sedi competenti, mettendosi a completa disposizione degli organi preposti per ogni accertamento relativo a quanto accaduto. La tutela dell’incolumità dei nostri tesserati rappresenta una priorità assoluta e non può essere messa in discussione dentro o fuori dal terreno di gioco”.
Giarre, Catania: “Sono senza parole, se hanno dignità dicano cosa è successo”
A caldo, anche il tecnico gialloblù Sebastiano Catania ha detto la sua su quanto accaduto prima di Acireale-Giarre: “Se hanno un briciolo di dignità, dovrebbero essere loro a dire ciò che è accaduto. Mi dovrebbero chiedere come sta Llama e perché non ha giocato. Se hanno dignità e vogliono tutelare il nome dell’Acireale, come giusto che sia, spieghino cosa è accaduto. Parlare oggi di calcio è davvero riduttivo. C’era la possibilità di non giocare questa partita, anche per rispetto dei tifosi che hanno pagato il biglietto. Siamo scesi in campo con dignità, non mi interessa il risultato. L’amarezza è tanta, perché ci conosciamo e nulla di tutto questo era accaduto pochi giorni fa: sono stati trattati con i guanti, e una battaglia solo in campo”.
Per il mister, le scene vissute non possono far parte della normalità di questo sport: “Quello che è successo fuori dal campo è lontano da quello che dovrebbe accadere in un campo di calcio. Per qualcuno, evidentemente, è un’abitudine. Abbiamo rispettato tante persone con cui avevamo un rapporto, che adesso non ci può più essere. Siamo stati disponibili su tutto: abbiamo concesso di giocare alle 20:30, perché sarebbe potuto essere bello per tutti. Macchiare una partita con gesti del genere, è lontano dal calcio odierno. Magari ai miei tempi non ci si faceva caso, ma oggi vedere queste scene, con tanti ragazzini, non sono cose che fanno bene”.
“Sono senza parole. Se ci fosse stato da discutere qualcosa, lo avremmo potuto fare da persone per bene. Evidentemente a casa propria ognuno si comporta come crede”, conclude mister Catania.


