Pippo Inzaghi è sempre stato, da giocatore e da allenatore, uno che coi record ha sempre avuto un buon feeling. E l’esperienza di Palermo non fa certo eccezione, col tecnico che ha invertito diverse tendenze. Dal problema “Barbera” decisamente superato a quello delle mancate rimonte, oramai un lontano ricordo. La prossima trasferta di Empoli rappresenta tuttavia un ulteriore banco di prova importante per i rosanero e servirà anche al tecnico per provare a migliorare il rendimento delle sue squadre nel mese di ottobre, soprattutto dopo la sosta. Non sempre, infatti, la pausa dedicata alle Nazionali ha regalato soddisfazioni all’allenatore dei siciliani.
Palermo, tre vittorie per Inzaghi dopo le soste di ottobre: il rendimento
Quest’anno tutte le squadre europee hanno dovuto misurarsi con una lunga sosta per le Nazionali, dato che le pause di settembre e ottobre sono state accorpate per dare maggiore spazio alle compagini continentali. Sarà tutta da scoprire quindi la reazione del Palermo e delle altre formazioni di Serie B. Ma si può guardare allo storico di squadre e tecnici per provare a farsi un’idea di come una realtà impatta con queste soste.
Concentrandosi con i numeri di Inzaghi come allenatore, si osserva un sostanziale equilibrio nei risultati ottenuti dopo la pausa di ottobre. In 8 incontri tra il 2014 e il 2025 le squadre di SuperPippo (nello specifico Milan, Bologna, Benevento, Brescia, Salernitana, Pisa e Palermo) hanno ottenuto 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. L’ultimo successo in ordine di tempo risale alla stagione 2024-25, con il Pisa uscito indenne dalla trasferta di Bolzano contro il Sudtirol. Le altre vittorie sono più datate: risalgono alla Serie A 2014-15 (Verona-Milan 1-3) e alla Serie B 2019-20 (Benevento-Perugia 1-0).
Per il resto, qualche sconfitta (come il 5-2 incassato contro la Roma ai tempi di Benevento) e dei pareggi che, a conti fatti, non hanno portato poi tanto bene. Quelli centrati con Bologna (contro il Torino nel 2018-19) e Salernitana (contro il Cagliari nel 2023-24), per quanto incoraggianti, sono arrivati in stagioni poi coincise con degli esoneri per il tecnico. L’anno scorso, l’1-1 tra Palermo e Modena aprì l’unico vero momento di crisi della banda Inzaghi, poi costato caro in ottica promozione. Da lì a qualche settimana sarebbero arrivate le sconfitte con Catanzaro ma soprattutto Monza (l’ultima in casa da quasi un anno a questa parte).
LEGGI ANCHE -> Palermo, Ceccaroni: “Qui sono a casa, non mi manca nulla. Vavassori una sorpresa”
Ad ottobre si parte piano, ma è un momento chiave per le promozioni
Inzaghi è comunque conscio del fatto che il mese di ottobre è spesso cruciale per indirizzare a proprio destino. Non a caso, probabilmente, le due promozioni di SuperPippo dalla B alla A con Benevento e Pisa sono coincise con un rendimento da sogno in questo periodo. Al netto dei successi già citati precedentemente, con giallorossi e nerazzurri ha tenuto un passo fuori portata per le avversarie.
In Campania, nel 2018-19, ha centrato 9 punti in 4 gare, perdendo solo una volta contro il Pescara. In Toscana, nel 2024-25, restò imbattuto grazie alle 2 vittorie e i 2 pareggi contro Cesena, Sudtirol, Frosinone e Catanzaro. Addirittura, la striscia si allungò sino ai primi di novembre, grazie ai successi contro Cremonese e Sampdoria. Ora spera di replicare, o se possibile migliorare, questo rendimento per assicurarsi un distacco utile con le altre contendenti al titolo.


