Il Catania è al lavoro per preparare la complicata trasferta di Parma per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Tappe di avvicinamento non facili per gli etnei e non solo per l’attività del vulcano che sovrasta la città e complica i piani logistici. Tutta l’attenzione è rivolta alle prossime mosse della società sul fronte fideiussione, che può cambiare il volto della trasferta. Davanti gli emiliani, in piena ricostruzione dopo un’estate ricca di cambiamenti. Ma vediamo più nel dettaglio le ultime sulle probabili formazioni di Parma-Catania.
Come arriva il Parma
Il Parma è reduce da un precampionato di rivoluzioni, con tanti addii e tanti nuovi calciatori da integrare. Oltre gli addii di Hernani ed Estevez, approdati a Palermo, ci sono altri due pezzi pregiati come Suzuki e Pellegrino che sono destinati ad andare via (PSG e Fiorentina). Così il tecnico spagnolo Cuesta, che ha inaugurato un nuovo percorso tecnico (più votato all’attacco), dovrà ricostruire anche un’ossatura di squadra.
Il 4-3-3 provato in ritiro (con alterne fortune) vedrà tante certezze in difesa, con Corvi adesso coi gradi di titolare e protetto da Delprato, Circati, Valenti e Valeri. Ma ci sono Triolo e Carboni che reclamano una maglia da titolari. Non ci sarà Nicolussi Caviglia per un problema muscolare, perciò la mediana potrebbe prevedere Keita al centro, con Ordonez e Sørensen ai suoi lati. Da decifrare le scelte in attacco: possibile la compresenza di Touré, Frigan e Ondrejka.
Come arriva il Catania
Il Catania deve fare i conti ancora con la questione fideiussione e si sta producendo in uno sforzo per mettere a disposizione di Longo quanti più giocatori possibili. Il tecnico e i pochi giocatori a disposizione a Vicenza hanno fatto una gran bella figura nel turno preliminare. Ma è chiaro che con gli uomini contati, contro una squadra di Serie A, c’è un margine d’errore inesistente.
Se arriverà il pagamento della fideiussione parziale, come sembra che accadrà, il tecnico potrebbe avere maggiori alternative. Ma ad oggi si va verso la conferma dell’undici che ha ben figurato nel precedente incontro.
In difesa, dopo la partenza di Ponsi, restano pochissime alternative: Raimo e Donnarumma sugli esterni, Quaini adattato al fianco di Ierardi. Confermata anche la mediana a tre con Corbari, Di Tacchio e Jimenez. L’unico vero ballottaggio resta in attacco, con Leonardi che ha ben figurato a Vicenza e potrebbe essere in vantaggio su Caturano.
Parma-Catania, le probabili formazioni
Alla luce di quanto scritto, ecco le probabili formazioni di Parma-Catania, gara valevole per i trentaduesimi di finale della Coppa Italia 2026-27
Parma (4-3-3): Corvi; Delprato, Circati, Valenti, Valeri; Ordonez, Keita, Sorensen; Frigan, Touré, Ondrejka. Allenatore: Cuesta
Catania (4-3-3): Dini; Raimo, Ierardi, Quaini, Donnarumma; Corbari, Di Tacchio, Jimenez; Lunetta, Leonardi, Cicerelli. Allenatore: Longo.

