Niente da fare. Il Catania non è riuscito ad adempiere alla scadenza di oggi – lunedì 10 agosto – per il pagamento della fideiussione. Una ulteriore spada di Damocle per il club rossazzurro. Dopo la bella serata di sabato, con il passaggio del turno in Coppa Italia Frecciarossa contro il Vicenza, arriva una nuova tegola per gli etnei. Il tutto all’inizio di una settimana che potrebbe diventare storica. Alla vigilia di Ferragosto, infatti, la squadra allenata da Emilio Longo sarà di scena sempre in coppa, sul campo del Parma.
Catania, fideiussione non saldata: penalizzazione in arrivo
Di seguito riportiamo il comunicato diffuso dal Catania in merito al mancato rispetto della scadenza della fideiussione.
“Il Consiglio di amministrazione del Catania FC, facendo seguito alla precedente comunicazione di giovedì 6 agosto, si rammarica nell’informare di non essere stato in grado di risolvere le questioni tecniche e burocratiche in tempo per la scadenza del 10 agosto. Proprietà e board lavorano 24 ore su 24 per porre rimedio al problema e restano profondamente dispiaciuti per la delusione che ciò porterà alla nostra città e ai nostri tifosi. Proprietà, board e Club accetteranno le conseguenze con umiltà, responsabilità e impegno per risolvere rapidamente il problema, sapendo che la stagione a venire, già iniziata in maniera positiva, sarà degna del nome Catania, mentre in campo continueremo a lottare per i nostri obiettivi sportivi”.
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Come avevamo spiegato dopo il mancato rispetto della scadenza del 7 agosto, ora le cose peggiorano per gli etnei. La fideiussione non ottemperata espone il Catania a una penalizzazione con cui iniziare il prossimo campionato. Inoltre, finché non verrà regolarizzata la posizione, Emilio Longo non potrà schierare gli acquisti del calciomercato estivo.

