La Salernitana, prossimo avversario del Catania, sta affrontando un momento decisamente no: dopo essere stata in corsa per mesi per la promozione diretta insieme ai rossazzurri e al Benevento, i campani si sono staccati. Una serie di risultati negativi che sono culminati con la sconfitta casalinga contro il Monopoli, che ha portato all’esonero di Giuseppe Raffaele. La società ha voluto una ventata di aria fresca per il prosieguo del girone di ritorno, con la speranza di rilanciarsi quantomeno in vista dei playoff. È così che è arrivato in panchina un vero condottiero: Serse Cosmi.
Il momento no della Salernitana, prossimo avversario del Catania
L’ultima vittoria della Salernitana risale al 10 febbraio scorso contro il Casarano, poi il pari con la Cavese e il ko col Monopoli. Non si tratta però di recenti incidenti di percorso. Quella dei granata non è stata infatti certamente una stagione all’insegna della continuità. È questo fattore che ha portato la ormai ex squadra di Giuseppe Raffaele ad allontanarsi dalle contendenti alla promozione diretta. Oggi il Catania dista nove punti, il Benevento addirittura quattordici. Lo stacco è divenuto concreto tra la fine del 2025 – con la sconfitta nel derby valso come scontro diretto – e l’inizio del 2026, quando i campani hanno iniziato a perdere anche con avversari decisamente alla portata, come il Siracusa.
Dopo lo scorso weekend, si è arrivati a un punto di non ritorno. Se da un lato infatti la Salernitana ha ormai detto definitivamente addio alle speranze di promozione diretta, infatti, anche le squadre dietro si stanno pericolosamente avvicinando, mettendo a rischio il miglior piazzamento nella griglia playoff. Il Cosenza e la Casertana sono rispettivamente a tre e quattro lunghezze di distanza. L’obiettivo è dunque quantomeno quello di blindare il terzo posto, uscendo dal momento negativo.
Da Giuseppe Raffaele a Serse Cosmi
L’esonero di Giuseppe Raffaele ha confermato la volontà della Salernitana di cambiare aria: i campani, non a caso, hanno deciso di chiamare a rapporto Serse Cosmi, che è noto per essere un motivatore. L’alternativa era Pasquale Marino, che ha guidato il club nella scorsa stagione in Serie B, poi terminata con la retrocessione. La dirigenza però ha preferito la novità, puntando sulle motivazioni di un allenatore che manca dalla scena da ben quattro anni. L’ultima parentesi dell’ex Palermo e Trapani risale infatti al 2022 con il Rijeka, in Croazia. Ora il ritorno in Italia con un’ambizione non di poco conto: salvare i granata da una stagione da semplice terza della classe. Già a partire dalla prossima sfida contro il Catania. Non a caso, pare che l’accordo del tecnico sia con opzione di rinnovo in base agli obiettivi raggiunti.
Le statistiche della Salernitana
- Classifica gare casalinghe: 7° (26 punti)
- Classifica gare in trasferta: 2° (24 punti)
- Gol fatti: 36 (1.3 a partita)
- Gol subiti: 30 (1.1 a partita)
- Clean sheet: 9

