Si corre forte a Palermo in occasione del I Trofeo della Legalità Rotary – Memorial Joe Petrosino, che si è disputato stamani nel capoluogo siciliano. Anticipo di primavera, atleti e pubblico delle grandi occasioni per la prima manifestazione firmata dall’ASD Sicilia Running Team. Cinque giri da due chilometri, con partenza e arrivo da piazza Castelnuovo: il cuore di Palermo che batte forte non solo per l’adrenalina della gara agonistica, ma anche per i valori della legalità, il ricordo, la memoria, che l’evento ha voluto richiamare.
Top runner ed amatori insieme, per condividere la gioia della corsa uguale a tutte le età, indipendentemente dal cronometro. Il tutto accompagnato dai più piccoli veri protagonisti della passeggiata ludico motoria.
Trofeo della Legalità, trionfa Zoghlami
Parterre per palati fini. I primi giri sono di studio con il drappello di testa che viaggia forte, intorno ai 3 minuti al chilometro. A fare da chioccia i gemelli Ala e Osama Zoghlami che controllano i vivaci avversari, Ursano, Lollo e Zerrad su tutti. Nell’ultimo giro i gemelli “olimpici” rompono gli indugi e il finale di gara vede prevalere Osama Zoghlami (Aeronautica Militare) bronzo agli europei di Monaco 2022, con il tempo di 29’40. A quattro secondi il gemello Ala (Fiamme Oro Padova) appena domenica scorsa laureatosi campione italiano di cross corto. Quattro atleti sub 30’, con il terzo posto del 24enne Luca Ursano (Atletica Vomano) in 29’52 e il quarto di Vincenzo Agnello (Parco Alpi Apuane) un secondo sotto la mezz’ora di gara; a ruota il già campione italiano di maratona, e compagno di squadra il messinese Antonino Lollo (30’18).
“Siamo sempre felici quando corriamo a Palermo – le parole di Osama Zoghlami – oggi l’impegno non è mancato, sebbene arrivassimo dagli italiani di cross. Sarà una stagione davvero intensa, l’obiettivo mio e di Ala – ha ribadito Osama – è puntare a battere in record dei 3000 siepi detenuto da Francesco Panetta. Abbiamo lavorato tanto in questi anni e adesso è il momento di raccogliere i frutti di questo lavoro”.
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Tra le donne vince Proietti
Gara al femminile sotto il segno autoritario di Federica Proietti (GS Lammari) lo scorso anno seconda delle italiane alla Firenze Marathon. Per l’atleta romana ma che vive e lavora in Versilia, vittoria agevole con il tempo finale di 38’18. La piazza d’onore è tutta e meritatamente, per Chiara Immesi (Sicilia Running Team) in 39’41. A chiudere il podio una spumeggiante Claudia Licciardi (Palermo H13.30) in 40’06 che precede la regolarissima Carla Grimaudo (Lipa Atletica Alcamo) e la giovanissima Gaia Falsone (Sicilia Running Team). Circa 500 gli atleti che hanno tagliato il traguardo, tra gli anche Francesco De Trovato atleta 90enne, icona del movimento amatoriale siciliano.
“Sono arrivata dalla Versilia di corsa, ieri stesso, per prendere parte alla gara – a parlare è Federica Proietti – . Vengo spesso in Sicilia, ho tanti amici e oggi è stata davvero una festa, per il pubblico presente e per i tanti bambini che hanno preso parte alla passeggiata. Davvero felice di essere stato qui con voi oggi”.

