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Trapani, Volume: “Ripartiamo con progetto giovane e sostenibile, Aronica resta”

Luigi Volume presenta la sfida tra il Trapani e il Siracusa. Come ben sappiamo, la formazione granata è già retrocessa in Serie D con una giornata di anticipo. In ogni caso l’obiettivo è quello di onorare nel migliore dei modi l’ultima giornata di campionato. Queste le parole del direttore sportivo alla vigilia del derby: “È giusto metterci la faccia in un momento così triste. Vogliamo porgere le scuse alla città, indipendentemente dalle problematiche e dalle vicissitudini è giusto farlo. Abbiamo fatto l’errore di affidarci a persone che hanno curato l’aspetto tributario e che ci hanno portato a una lunga serie di penalizzazioni”.

“Il presidente ha provato a porgere la mano alla tifoseria per non farci sentire limpidi davanti a questa situazione. Avvertiamo la responsabilità e vogliamo ribadire le scuse alla tifoseria”, prosegue Volume.

Trapani, la voglia di rivalsa di Volume

Ma come si riparte dopo una retrocessione? Volume fa capire che il Trapani si farà trovare pronto a ogni evenienza. L’obiettivo è, però, è quello di ristabilire la situazione: “L’unico modo per ricucire tutto è il lavoro. Siamo consapevoli di aver sbagliato qualcosa, ho avuto paura dell’esclusione e sono andato via. La società ha sbagliato ad affidarsi a gente che ci ha portato a un disastro gestionale. Vogliamo fare in modo che Trapani apprezzi il lavoro e la voglia di rifarci che abbiamo. Non voglio difendere Antonini, ma lavora 24 ore al giorno con gli avvocati. Continuare a investire per mantenere la speranza di riavere i punti vuol dire applicarsi per dare un messaggio alla città”.

Volume fa capire che il cambiamento del Trapani parte da domani. Contro il Siracusa ci sarà spazio, nella lista dei convocati, per tanti giovani del territorio. Un passaggio in più per far capire che c’è voglia di ripartire: “Ricominceremo dai giovani e da un progetto più sostenibile, senza voli pindarici. Domani verranno in panchina giovani trapanesi cresciuti nel Trapani, vogliamo dare identità. Proveremo a far capire alla gente che siamo aperti a tutto pur di ricucire”.

Poi Volume ha ribadito un concetto espresso nei giorni scorsi. Il Trapani non ha ceduto nessuno a gennaio, tutti sono stati liberati. Poi arrivano anche chiarimenti sul mercato in entrata: “Io c’ero quando sono partiti i giocatori, non quando sono arrivati i volti nuovi. Noi non abbiamo ceduto nessuno, i calciatori sono andati via perché la maggior parte di loro aveva il premio promozione e il premio playoff. Avendo capito i problemi che non riuscivamo a risolvere, questa gente ha deciso di andare via e non potevamo trattenerla. Ho pregato Kirwan di rimanere. Nessuno ha mandato via i giocatori, basta chiedere a loro. Il presidente si è trovato da solo a operare in entrata, tanti giocatori non volevano venire. Le continue penalizzazioni non hanno dato serenità”.

Dalla parte di Antonini

Volume ha fatto capire ancora una volta che la rivalsa è alla base dell’attuale governance del Trapani. In primis per Valerio Antonini, che ha continuato a investire. Queste le parole del direttore sportivo: “Non chiediamo tempo perché sappiamo che la gente ha sofferto tanto. Chiediamo l’amore per la maglia. Magari domani arriva qualcuno che acquista e noi andiamo via. Vogliamo dimostrare di avere voglia di lavorare. Gli stipendi sono tutti pagati, la situazione fa male ma è ancora peggio per chi sta uscendo i soldi. Io capisco la tifoseria, ma vorrei che qualcuno entrasse nella testa di Antonini. Sta togliendo soldi alla famiglia per investire nel calcio in questa situazione, con tutti contro”.

Volume ha spiegato il concetto di progetto sostenibile per il Trapani che verrà. Non ci sarà un ridimensionamento delle ambizioni. Anzi, il direttore sportivo fa capire che verranno eliminati costi inutili, in favore dello sfruttamento del talento: “Fare un progetto sostenibile non vuol dire fare la comparsa in Serie D. Antonini vuole tornare subito tra i professionisti. Vogliamo avere un settore giovanile che possa sostituire la prima squadra, con giovani auto-prodotti e gente che scommetta con noi in una vittoria. Non vogliamo più regalare tutti i soldi finiti nelle tasche dei procuratori. Andrò a individuare i talenti sui campi. Vogliamo tornare in C per rimanerci, mantenendo una società sostenibile a livello economico”.

Luigi Volume ha confermato Salvatore Aronica come allenatore del Trapani anche per la prossima stagione. Il direttore sportivo ci ha tenuto a ribadire i meriti del tecnico palermitano. Specialmente in una stagione difficile sotto tutti i punti di vista: “Aronica ha un contratto che gli è stato confermato anche in Serie D. Ha fatto tanti punti, ha sopportato pressioni pesanti. Non è bello giocare senza tifosi e vedersi togliere punti di penalizzazione senza combattere. È giusto dargli fiducia e ripartire da lui, qualunque sia la categoria. Antonini è già al lavoro, abbiamo bloccato alcuni giocatori importanti, tra cui gente che ha vinto qui in Serie D”.

Redazione Sporticily
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