Luigi Volume, direttore tecnico del Trapani, ha parlato in sala stampa al termine della gara dei siciliani contro il Foggia. Il dirigente ha voluto sottolineare l’importanza di questo momento, al di là dei 3 punti. Questo perché su apre un nuovo corso in società.
Trapani, Volume: “Orgoglioso di essere qui, questa squadra importantissima per la categoria”
Queste le parole di Volume: “Sono veramente orgoglioso di essere in una città spettacolare come Trapani. Un po’ di società le ho girate ma questa è di gran lunga la più importante della mia carriera. Una società mostruosa e una proprietà incredibile, e non lo dico per fare il lecchino. Quello che ho visto, con la presenza e la vicinanza della proprietà, oggi meriterebbero il 3° posto che ci sarebbe senza le penalizzazioni. Parlo soprattutto del presidente, sono convinto che lui ha costruito questa squadra e dà la possibilità di disporre di un budget importante”.
Il direttore esalta la condizione in cui si trova la nuova società. E fa grandi complimenti a Valerio Antonini: “Essendo arrivato da poco ho voluto dare un’occhiata ai conti per capire il lavoro da fare. Ma qui non c’era davvero bisogno di un direttore sportivo o un direttore tecnico, chiunque poteva esserci al mio posto. Siamo una delle 5 squadre che spende di più. E questo è successo anche gli altri anni. Poi però ho visto la gradinata vuota. Una cosa che vedendo i conti della società non è possibile”.
Volume: “Abbiamo pagato gli errori, ora dobbiamo crescere. Puntiamo sui giovani”
Volume non nasconde le problematiche che ci sono state, ma ritiene che si possa costruire qualcosa d’importante: “Gli errori ci sono stati, abbiamo già pagato. C’è un management che ha sbagliato, non è che non sono stati pagati i conti. Tutti gli stipendi sono stati pagati, c’è stata una problematica nel pagamento. È inutile fare il gioco degli scemini, se uno quella somma nei conti ce l’ha il 15, ce l’ha anche il giorno prima. Cercheremo di correggere gli errori”.
Prosegue il dirigente: “Ho visitato le strutture giovanili ed ho visto un’organizzazione incredibile. Forse non si ha il polso di cosa sia la Serie C sotto questo aspetto. Alcune squadre fanno fatica a mettere maglie e pantaloncini della stessa marca nei settori giovanili. Noi eravamo tutti vestiti uguali e non mancava nulla. Mi sento quindi di dire un grazie al presidente, perché è un bene averlo nel calcio. Fare calcio con lui è facile, le problematiche ci possono essere ovunque. Anche alla Casa Bianca, ma sapere che si può contare sulla sua forza è importante”.
Volume: “Inaugurata nuova linea verde, vogliamo spendere e crescere”
Volume parla apertamente di una nuova direzione per il Trapani. Quella che tiene conto dei giovani presenti in squadra e dei vantaggi economici nell’utilizzarli: “Oggi c’entro poco su questa vittoria. Prenderei tutti in giro se lo facessi, ma mi prendo un sorrisino. Oggi per la prima volta abbiamo usato tutti e 4 gli under e abbiamo iniziato con 3 giovani. Si tratta di una nuova filosofia, è uno dei punti di accordo col presidente. Oggi ha giocato un 2007 dall’inizio e avevamo un 2009 in panchina. La settimana prossima porteremo altri trapanesi in prima squadra. Abbiamo una nuova linea rispetto al passato”.
Ancora Volume: “Vogliamo spendere e non abbassare l’asticella degli obiettivi, ma vogliamo creare qualcosa di bello. Siamo una delle poche squadre a non puntare del minutaggio, questa è la nuova via. Devo dire che ho trovato un gruppo di ragazzi fantastici e un allenatore eccezionale, ma questa vittoria è merito del presidente che mette una barca di soldi”.
Trapani, Volume: “Mussi? Non decido il futuro degli altri”
Parlando del suo ruolo, il direttore dell’area tecnica spiega quali saranno le prossime mosse. “Non parlo di chi c’era prima. Io ho il compito di seguire i giocatori, di migliorare la squadra se c’è da farlo, ma anche cambiare il progetto. Nel futuro con Antonini vogliamo cambiare certi concetti, vogliamo spendere dei soldi per costruire qualcosa di nostro. Soprattutto sui giovani del territorio. Ma anche usufruire del minutaggio, cercando di migliorare la squadra ma anche di ringiovanirla e costruire un futuro. Seguirò tutto, dalle giovanili alla prima squadra. Sopra di me avrò due-tre persone, con a capo Antonini. Sotto di me tutti gli altri. Mussi? Io lavoro nel Trapani e con me ci saranno tante figure. Non decido io per il futuro degli altri. A gennaio ci sarà un rafforzamento della rosa, perché Antonini è un vincente”.
Risposte piuttosto enigmatiche, che non chiariscono se alcuni degli elementi che ci sono nell’attuale organigramma societario: “Siamo al massimo livello calcistico che possiamo sviluppare in questa categoria. Se rimettiamo i punti della penalizzazione siamo terzi. Non so se c’è un nuovo corso, ma c’è la volontà di ridare il sorriso ad un ambiente di lavoro che l’aveva un po’ perso”.
Volume: “Ecco come ho conosciuto Antonini”
Volume ha poi spiegato come è entrato in contatto con Antonini: “Sono un aziendalista, sarò sempre dalla parte del Trapani in tutte le sue componenti. Col presidente ci siamo conosciuti tramite altre persone e man mano abbiamo capito come sposarci in senso lavorativo. Penso che essere qui è il massimo”.
Infine, un commento all’ampia vittoria contro il Foggia: “Abbiamo una squadra mostruosa, parlare della partita è quasi superfluo. Abbiamo tolto Grandolfo e messo Vazquez, tanto per dare un’idea. Li abbiamo distrutti. La situazione del Foggia fa male al calcio. Siamo stati belli anche col Potenza, nel secondo tempo li abbiamo ammazzati sportivamente. Perché siamo una Ferrari, anche stiamo lavorando giorno e notte per migliorarci”.

