Le ultime ore sono state senza dubbio le più complicate in casa Trapani Shark. Chi si aspettava che il doppio pesantissimo addio di Jasmin Repesa e Amar Alibegovic potesse essere un colpo duro per il club, ora si rende conto che si trattava solamente dell’inizio di tutto. E così, dopo la sconfitta interna contro la Openjobmetis Varese, il caso è esploso in tutto il suo fragore. La conferma dei 5 punti di penalizzazione è stato il casus belli, le prime gocce di pioggia prima della tempesta. Poi, infatti, sono arrivati il blocco al mercato in entrata e il mancato tesseramento di Alex Latini come capo allenatore.
Ne sono conseguiti una serie di problemi a cascata che, legati anche a qualche problema fisico, hanno condizionato e non poco le ultime partite. La Trapani Shark ha perso in primis in Champions League sul parquet del Tofas Bursa, stremato a livello fisico e mentale. Poi sono arrivate le due sconfitte in campionato, rispettivamente contro Sassari e Varese. Le partite di Serie A hanno visto l’assenza di un allenatore in panchina, vista l’impossibilità di affidare questo incarico (in via ufficiale) a Latini. E poi c’è il problema di un roster ridotto all’osso dall’addio di Alibegovic, la cessione di Timmy Allen in Grecia e il divieto di tesserare nuovi giocatori.
Trapani Shark tra forfait a Bologna e nuove penalizzazioni
Così, dopo la sconfitta del PalaShark contro Varese, è arrivato un annuncio fortissimo. La Trapani Shark medita la rinuncia alla partita in casa della Virtus Bologna, come forma di protesta contro Fip e LBA. Una presa di posizione forte, che con ogni probabilità si concretizzerà. A meno che non arrivino segnali distensivi da parte della Federazione e della Lega. Segnali che, almeno per il momento, non sembrano arrivare. L’intenzione di seguire in maniera ferrea le norme vigenti, da parte di entrambe le istituzioni, appare forte.
Ma cosa rischia la Trapani Shark in caso di rinuncia al match del PalaDozza? Se i granata non si presenteranno sul parquet di Bologna, arriverà un ulteriore punto di penalizzazione, che porterebbe la sanzione complessiva a 6 punti. Inoltre, vista la mancata presenza sul parquet e la conseguente non redazione del referto da consegnare agli arbitri, verrebbe inflitta una nuova multa da 50.000 euro.
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Multe più pesanti e rischio esclusione dalla Serie A
Veniamo ora alle nuove sanzioni ipotizzabili, nel caso in cui il campionato venisse invece onorato da Petrucelli e compagni. La Trapani Shark riceverà una multa da 50.000 euro per tutte le partite in cui non figureranno almeno 12 giocatori tesserati, ma nel caso di ulteriori defezioni la sanzione salirà a 100.000 euro. Uno scenario possibile nel caso in cui la Fiba dovesse favorire il trasferimento a Granada di Amar Alibegovic, attualmente ancora tesserato con il club siciliano.
Tuttavia, il possibile forfait contro la Virtus Bologna aprirebbe scenari ancor più inquietanti. Qualora questa ipotesi venisse confermata, oltre al -1 in classifica e alla sanzione monetaria, la Trapani Shark sarebbe a forte rischio esclusione dalla Serie A. Basterebbe infatti una sola ulteriore rinuncia (la seconda) a scendere in campo per portare all’uscita di scena dei granata dal massimo campionato. A norma di regolamento, verrebbero tolti i punti alle squadre capaci di vincere contro i siciliani. Ne conseguirebbe una LBA a numero dispari di squadre, con un turno di riposo forzato per i team che turno dopo turno avrebbero dovuto affrontare Trapani.
Uno scenario che nessuno si augura. Tuttavia, a giudicare dalle forti prese di posizioni preannunciate del club e sbandierate da Valerio Antonini, non un’ipotesi così imprevedibile.

