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Trapani Shark, ipotesi forfait con la Virtus Bologna: “Trattamento vessatorio di Fip e LBA”

La Trapani Shark potrebbe non scendere in campo domenica prossima contro la Virtus Bologna. A preannunciarlo è un comunicato letto da Valeriano D’Orta dopo la gara persa contro Varese. Il direttore sportivo ha letto la seguente nota davanti ai giornalisti presenti. Queste le parole: “La Trapani Shark prende atto delle recenti determinazioni adottate dalla Legabasket e dalla Federazione, che rappresentano un atto di palese ingiustizia e accanimento persecutorio nei confronti del club, compromettendo irreparabilmente la sua competitività e l’equità dell’intero campionato. Come si è visto anche stasera, dove in condizioni di normalità avremmo rispettato quelle che sono le evidenti differenze di classifica con i nostri avversari”.

Trapani Shark, niente sfida contro la Virtus Bologna

“La reiterata e ingiusta decisione – prosegue il comunicato – di non far sedere in panchina l’allenatore Alex Latini, unita alle sanzioni sproporzionate e infondate comminate alla società, nonostante la piena regolarità, la buona fede dimostrata e l’assoluzione del presidente Antonini, non è solo un ostacolo operativo. È un vero e proprio attentato all’immagine e alla sopravvivenza del club. Tali misure, che ignorano precedenti clamorosi, dove la Fip ha favorito soluzioni flessibili, evidenziano un doppio standard inaccettabile e un trattamento vessatorio contro la Trapani Shark. Vengono messi a rischio i principi basilari di equità sportiva e parità tra affiliati”.

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Infine Valeriano D’Orta arriva al nocciolo della questione. La Trapani Shark potrebbe non scendere in campo al PalaDoza. “Questo clima di totale incertezza, arbitrarietà e mancanza di dialogo ha portato la maggior parte dei giocatori a manifestare la volontà di andarsene. La società annuncia che sta valutando seriamente e con urgenza l’opzione di non prendere parte alla gara di Bologna. Questa decisione estrema non è un capriccio. È un atto di protesta necessario per denunciare pubblicamente la gravità di quanto stiamo subendo. Vogliamo sollecitare un confronto costruttivo con gli organi competenti. Speriamo che il dialogo e il rispetto reciproco siano fondamentali per garantire equità e tutela a tutte le componenti del sistema sportivo”, conclude la nota.

Francesco Cammuca
Francesco Cammuca
Uno dei fondatori di Sporticily, vive il giornalismo sportivo (e non solo) sul campo dal 2009. Dalle sue dita arrivano articoli approfonditi e a volte taglienti, la sua voce è una di quelle che raccontano le vicende delle squadre di cui la nostra realtà si vanta di essere Media Partner.

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