Dopo tre sconfitte consecutive anche due punti conquistati al tie break rappresentano un buon risultato. Perché muovono la classifica e perché permettono di chiudere una scia negativa. La Sviluppo Sud Catania torna al successo, vincendo 3 a 2 in casa della Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro al termine di una partita combattuta contro una squadra, quella di casa, che vale certamente di più rispetto ai punti in classifica. Da segnalare i 40 punti di Arinze. Per la Sviluppo Sud un buon viatico per arrivare alla prima casalinga del 2026 contro Taranto in cui, come già anticipato qualche giorno fa, si celebrerà la giornata rossazzurra con ingresso gratuito al PalaCatania.
La cronaca di Porto Viro – Sviluppo Sud Catania
Primo set
Catania trova il primo punto del match grazie ad un errore degli avversari. Cottarelli in battuta conquista 4 punti di fila anche grazie al muro, arma in più rossazzurra. Porto Viro risponde con due punti consecutivi, poi si continua punto a punto, finché la battuta di Arinze e la precisione di Basic non riportano sul +5 il vantaggio ospite. La Sviluppo Sud Catania riesce a gestire il tentativo di rimonta degli avversari. Arinze trova punti importanti anche al servizio e induce Porto Viro al timeout. Alla sagra degli ace partecipa anche Pinali che poi, sempre dal servizio, mette in difficoltà la difesa etnea.
Due punti consecutivi per Porto Viro spingono Montagnani a chiamare time-out. Pinali sbaglia il servizio e Catania respira, poi Feri porta a 19 i punti etnei prima del muro di Nicolò Volpe. Zonta e Pinali riaccendono le speranze dei padroni di casa di rientrare nel set e Montagnani deve necessariamente chiamare time out. Ma Porto Viro colpisce a muro e rientra nel set, mentre Catania cerca di difendere un vantaggio ormai risicato. Un errore di Feri mette tutto nuovamente in parità, poi Magliano chiude un ace e Porto Viro, per la prima volta, passa avanti. Blackout totale per Catania che deve difendere un set point con la battuta di Gitto, ma non riesce: il set, incredibilmente, si chiude 25-23 per Porto Viro.
Secondo set
Si comincia con due punti di fila per Porto Viro e la pronta reazione di Catania. Prevalgono le difese, poi i padroni di casa imprimono una prima accelerata e sull’11-8 arriva il time-out. Ci pensa Feri con il muro a riavvicinare la Sviluppo Sud, che pareggia grazie agli errori al servizio degli avversari. All’improvviso arriva il break etneo con Ferie Arinze: time-out Porto Viro sul 17-19.
Dopo la sospensione Volpe fa capire a tutti quanto vale a muro. Porto Viro contesta un altro ace di Jan Feri, senza ottenere nulla, se non un cartellino giallo per un uomo della panchina. Si arriva ai punti decisivi con i rossazzurri avanti di 4. È il momento di gestire: Arinze segna il punto 24 che vale 4 set point. Matteo Bologna tenta il tutto per tutto e chiama time out ma Catania chiude con Jan Feri sul 20-25.
Terzo set
Primo punto per i padroni di casa, poi Arinze ribalta. La Sviluppo Sud Catania non riesce a fuggire in un parziale che conferma il trend negativo dei due attacchi. Si va avanti punto a punto, poi Arinze mette a segno punti importanti. Pinali mette a segno un ace che da un leggero vantaggio a Porto Viro, sul -3 Montagnani chiama time-out.
Catania chiede il challenge, ma non ottiene nulla. Altro blackout catanese che permette i padroni di casa di allungare a più 5 in una fase decisiva del set. Serve una scossa: prova a darla Volpe con il suo classico muro vincente, ma non basta. Sul 23-18 per Porto Viro, Montagnani chiama un disperato time out. Si arriva ai set point: il primo è sprecato dai padroni di casa al servizio, il secondo è chiuso da Erati. 25-20 Porto Viro.
Quarto set
Un muro vincente di Gitto apre il parziale, poi il muro di Volpe regala il -3 alla Sviluppo Sud Catania. Pinali è croce e delizia di Porto Viro alla battuta, ma Gitto e ancora Volpe regalano il +5. Dopo aver rischiato il tracollo la squadra di casa non riesce a reagire, pur avendo provato a tenere botta. L’ace di Feri che porta a 17 i punti catanesi, ma Porto Viro chiede un challenge e ottiene la revisione del punto che cambia campo. Dopo il time-out per Porto Viro sul -7 arriva un timido segnale di reazione, colto da Montagnani che ferma a sua volta la partita.
Un challenge regala un altro punto a Porto Viro che comincia a credere nella rimonta, ma Arinze e Volpe rimettono le cose in chiaro. Ma la pallavolo non è una scienza esatta, Pinali mette un altro ace ma Arinze regala tre set poit ai suoi. Un muro di Gitto viene analizzato al video check, ma risulta fuori. Altro set point per Catania, ma sul servizio avversario: altro challenge. Il tocco del muro c’è e Catania vince il quarto set 22-25 tra le proteste.
Il tie break di Porto Viro – Sviluppo Sud Catania
Si parte con un errore di Feri che regala il primo punto a Porto Viro, ma Gitto e Arinze rispondono. La gara si gioca sui nervi: la stanchezza e gli errori gratuiti dominano, si cambia campo sul 7-8. A rompere l’equilibrio è il muro vincente di Porto Viro sull’attacco di Arinze, che con un Arinze rimette tutto in parità.
Errori da una parte e dall’altra dovuti alla stanchezza, si arriva punto a punto al momento decisivo. Un errore di Pinali spinge Porto Viro alla richiesta di challenge, ma la palla è out. Catania avanti con la possibilità, concreta, di chiudere. Arinze regala 2 match point ai suoi, ma Bologna decide di chiamare un altro time out. La prima non va in porto, mentre per la seconda bisogna aspettare un altro time out, questa volta chiesto da Montagnani. La chiude Arinze sul 13-15.
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Il tabellino di Porto Viro – Sviluppo Sud Catania
Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro – Sviluppo Sud Catania 2-3 (25-23, 20-25, 25-20, 22-25, 13-15)
Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro: Erati 11, Zonta 3, Magliano 15, Sperandio 3, Pinali 25, Chiloiro 5, Maghenzani, Ferreira Silva 10, Brondolo, Lamprecht (L), Mazzon, Morgese (L), Eccher, Milan. All. Bologna
Sviluppo Sud Catania: Cottarelli, Basic 9, Balestra 2, Arinze 40, Feri 13, Volpe 13, Parolari, Gitto 5, Carbone(L), Marshall, Pinelli 1, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini. All. Montagnani

