Ennesima vittoria per la Trapani Shark in questo fantastico anno da neopromossa in LBA, questa volta in casa del Napoli Basket con il risultato di 77-95. Prestazione convincente, tranne per alcuni spiragli di deconcentrazione all’interno del 3° quarto. Coach Jasmin Repesa al termine della partita ha sottolineato più volte ha lodato i suoi giocatori, ma anche sottolineato alcuni aspetti negativi. “Non mi è piaciuto questo calo di concentrazione e di esecuzione nel 3° quarto, dove dovevamo andare più veloci per far muovere i corpi avversari e più velocemente il pallone, invece siamo stati troppo statici”.
L’analisi della partita di coach Repesa
Continuando nella conferenza stampa post Napoli Basket-Trapani Shark, Repesa ha sottolineato come la partita fosse già segnata dagli animi accesi, soprattutto dopo la vittoria di Pistoia (squadra rivale dei partenopei per la salvezza) su Venezia. “Mi aspettavo una partita nervosa dal primo secondo, l’abbiamo preparata focalizzandoci sulla difesa e sul controllo a rimbalzo. Quando siamo riusciti a farlo bene, siamo riusciti ad andare bene in transizione, trovando canestri facili”.
Punzecchiando i suoi ragazzi, il tecnico croato ha parlato anche di vere e proprie amnesie, sia difensive che offensive, date probabilmente dalla difesa ibrida dei napoletani: “È mancata un po’ di forza mentale, qualcuno è uscito fuori di testa, è mancata anche la consistenza all’interno dei 40 minuti. All’inizio dell’ultimo quarto, dopo il ‘riposino’ abbiamo messo la testa a posto e abbiamo iniziato a difendere come e quanto serviva”. L’ex Treviso ha anche analizzato i punti di forza degli avversari: “Avevamo paura contro Napoli, perché hanno 3 esterni talentuosi che hanno giocato svariate partite in EuroLega, ma sapevamo che mantenendo il ritmo alto in difesa avremmo potuto dargli molto fastidio”.
Repesa sul finale di stagione del Trapani Shark
Al termine della sua conferenza post partita, Jasmin Repesa ha anche parlato del prosieguo del campionato di LBA. Le prossime due partite saranno le ultime della stagione regolare, poi si passerà ai playoff scudetto. Impegni non troppo semplici per Galloway e compagni, che dovranno affrontare prima l’Olimpia Milano al PalaShark e poi la Virtus Bologna alla Segafredo Arena. “Le ultime due partite saranno due test fondamentali per capire se possiamo lottare fino alla fine, sono molto curioso anche perché fino ad adesso abbiamo fatto un capolavoro” ha concluso l’ex allenatore di Virtus Roma e Pesaro.

