Una convenzione a lungo termine tra il City Group e il Comune per la gestione dello Stadio Renzo Barbera di Palermo non c’è, ma le due parti sono intenzionate a collaborare per portare a termine gli obiettivi comuni. Per gli interventi più urgenti, quindi, si andrà avanti come accaduto in precedenza, almeno finché non ci sarà la “fumata bianca”. È quanto dichiarato dal sindaco Roberto Lagalla dopo diverse ore di rumors negativi in merito all’esito del dialogo in corso ormai da mesi.
Le dichiarazioni di Lagalla sul tema Stadio di Palermo
“Prosegue la collaborazione tra il Comune e la Palermo FC. Le due parti, sulle condizioni dello stadio Renzo Barbera, opereranno insieme anche per garantire l’esecuzione delle opere richieste dalla Lega Calcio, ai fini delle necessarie certificazioni”, ha chiarito il sindaco Roberto Lagalla. Poi le rassicurazioni per il futuro non troppo lontano: “Nelle more del rinnovo della concessione, lavoreremo congiuntamente alla società per assicurare i necessari adempimenti dell’impianto, in vista della stagione sportiva 2025/2026 e nel rispetto dei tempi previsti dalla Lega. In merito, l’amministrazione ha già provveduto ad accantonare tre milioni di euro per la realizzazione degli interventi previsti e ulteriormente potrà intervenire per quanto di sua competenza”.
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Non c’è quindi ancora una data per la convenzione tra il City Group e il Comune di Palermo per lo Stadio Renzo Barbera, ma i tifosi rosanero possono tirare un sospiro di sollievo. Anche in virtù del fatto che nei giorni scorsi è arrivata la firma al certificato di idoneità statica dell’impianto, che ha evitato il drammatico scenario delle porte chiuse. Inizialmente si sperava che quest’ultimo potesse essere inserito nel documento più generico di cui ormai si discute da tempo, ma la sensazione è che per la sua definizione sarà necessario attendere ancora un po’, data la querelle burocratica.

