Jasmin Repesa si presenta in qualità di nuovo coach di Trapani Shark. Il nuovo allenatore dei granata è consapevole della bontà di un roster ancora da completare: “Partiamo da una base solida, già costruita l’anno scorso. Dobbiamo valutare bene per non sbagliare, per creare una chimica di alto livello. Solo quelle arrivano sino in fondo. I giocatori devono essere giusti, non importa la nazionalità”.
Valerio Antonini è stato fondamentale per l’arrivo di Jasmin Repesa al Trapani Shark. I confronti telefonici tra presidente e allenatore sono stati la base per la firma: “Quando si prendono decisioni così importanti devi valutare bene. Ho ricevuto un segnale importante nella chiacchierata avuta con il presidente. Ricordo che negli anni ’80 c’era una squadra forte, c’è una tradizione. Anche io sono un uomo del Sud, e conosco la passionalità di questa gente. Abbiamo un budget importante e una struttura ottima e dobbiamo fare i complimenti al presidente. Naturalmente dobbiamo rispettare tutti e non avere paura di nessuno. Il campionato non sarà facile”.
Trapani Shark secondo Repesa
Poi Repesa ha parlato di quel che serve per fare un buon campionato. Soprattutto dal punto di vista delle caratteristiche dei giocatori che servono al Trapani Shark: “Ognuno che sa di basket, sa che servono due giocatori importanti in fase di costruzione. I canestri facili vengono costruiti grazie alla difesa, il contropiede. Ci serve una difesa aggressiva, con un campo che ci sostenga in maniera calda”.
Chi conosce Jasmin Repesa, sa che il nuovo coach di Trapani Shark bada al sodo. Anche nelle sue dichiarazioni e nel rapporto con le società in cui lavora: “Io sono una persona aperta e diretta, se sto bene qua posso rimanere anche 10 anni. Se non è così, vado via domani (ride, ndr). Ho le mie idee, per me è importante avere un presidente come Antonini. Ci sono i presupposti per fare bene”.
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Il lavoro da fare
Trapani Shark partirà per Bormio per alcuni giorni di lavoro pre-campionato. Poi ci si concentrerà sulla preparazione della stagione. Repesa in tal senso si esprime così: “Noi vogliamo fare due partite nel pre ritiro di Bormio. Un torneo è già stato fissato, un altro lo stiamo provando a preparare. E poi sarebbe bello avere una partita per festeggiare la promozione in casa. Ma è chiaro che con l’inizio della stagione sarà più complicato trovare avversari di valore”.
Repesa è consapevole del modo in cui Trapani Shark ha fatto irruzione nelle logiche della pallacanestro di casa nostra. In concusione ribadisce la sua intenzione di fare qualcosa di importante: “Credo che dobbiamo guardare a noi stessi, sappiamo che Trapani ha rotto gli equilibri del basket italiano. Prima si sapeva chi doveva vincere, ora c’è a qualcuno a cui non piacciamo per gelosia o perché ha paura di noi. Certamente non sono qui per vedere il mare”.

