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Trapani, Antonini: “Abbiamo alzato l’asticella ma continuo a ricevere troppi attacchi”

Valerio Antonini presenta una nuova e importante stagione per il Trapani e per gli Shark. Il presidente, nel giorno in cui sono state svelate le maglie e le campagne abbonamenti, fa capire quanto sia fondamentale presentarsi nel migliore dei modi: “Siamo all’alba di un’altra annata importante, abbiamo alzato l’asticella. Il basket è in A dopo 32 anni e cominciano nella mia testa tutte le normative che consentirebbero di svolgere a Trapani una partita europea. Esiste una capienza minima da rispettare, fissata dall’Eurolega. Perciò siamo in momento storico decisivo”.

Eppure Antonini vive ancora gli strascichi della scorsa stagione. In particolare quando è successo nella finale promozione tra Fortitudo Bologna e Trapani Shark: “Avete visto quanto successo a Bologna. Mi è stato dato un Daspo, non posso entrare 10 minuti prima o dopo. Posso entrare solo a gara in corso, una decisione figlia del paese in cui siamo. Io farò ricorso a questa decisione, anche al Consiglio di Stato. Esistono fazioni anche in città, ma così non si può supportare la squadra”.

Trapani, Antonini chiede il massimo

In vista di una stagione in cui il Trapani giocherà in Serie C e gli Shark in Serie A, Valerio Antonini chiede il massimo a tutti i componenti. “Il professionismo è una cosa seria, se certi atteggiamenti non cambiano poi possono succedere cose spiacevoli. Ho sentito dichiarazioni scandalose, sembra di parlare con persone non trapanesi. Ho ricevuto attacchi vergognosi, ma ho incaricato di aprire un ufficio che si occupi solo di questo. Non chiedo di ringraziarmi, ma neanche voglio essere insultato. Sono una persona tollerante e certa gente se ne è approfittata”.

In più il presidente denuncia il fatto che il basket non produce quegli utili necessari a migliorarne lo spettacolo. “Gli introiti sono maggiori in A rispetto che in A2, ma sono ancora minimi. Il basket è gestito sotto i livelli che potrebbe raggiungere. I palazzetti sono sempre pieni, ma i diritti televisivi non riescono a sfondare in tv. Questo campionato riceve cifre irrisorie. Dobbiamo mettere subito in atto piani per giocare quanto prima in Eurolega. I bilancio di Virtus e Olympia sono clamorosi, i proprietari perdono decine di milioni di euro. Si comincia a guadagnare solo se si mantiene stabilmente l’Europa. Ma senza le infrastrutture non si possono fare certi investimenti. Lo stesso vale per il prezzo dei biglietti, non ci si rende conto del livello a cui abbiamo portato questa società. Faremo degli annunci importanti nei prossimi giorni”.

Verso la nuova stagione

Antonini ha parlato poi del Trapani FC che si proietta alla nuova stagione. Si parte con un ritiro da affrontare al meglio e con un’amichevole di lusso: “La squadra parte domani per Cascia, ma ci sarà un’amichevole prestigiosa con la Lazio. Mi sono speso tanto per questa partita. Il nuovo sponsor tecnico sarà Adidas e ci accompagnerà per questi anni. Faccio l’in bocca al lupo a mister Torrisi. La moglie mi accusa di averlo fatto deperire (ride, ndr). Lo spingo solo a fare meglio. Faremo una squadra fortissima, per andare in Serie B. Faccio ai ragazzi il mio migliore augurio. Mussi e Torrisi, insieme al sottoscritto, stanno facendo un lavoro importante per prepararci al meglio ad un campionato difficile”.

Tra gli aspetti più importanti trattati a Trapani, Antonini affronta quello legato agli impianti. “Inizierò una ricerca di colloqui con le istituzioni, pretendiamo attenzione nei nostri confronti. Sui lavoro in corso, abbiamo iniziato a fare i primi accorgimenti richiesti dalla Lega Serie A di basket. Stiamo ragionando per aumentare la capienza (circa 9000 posti), con 600 posti per gli ospiti, e faremo degli uffici all’interno dello stadio. Dobbiamo ragionare perché il Trapani lavori già oggi per andare in Serie A nel calcio. Abbiamo identificato già un’area all’interno della città, se non si potrà ampliare il Provinciale”.

Il calciomercato del Trapani secondo Antonini

Il calciomercato del Trapani è in pieno svolgimento, Antonini svela che qualcosa verrà ancora fatto: “Manca ancora qualcosa, se vogliamo vincere il campionato dobbiamo prendere giocatori che abbiano giocato in categoria superiore. Abbiamo quasi la rosa definita, ma non do i nomi. Aggiungeremo un esterno d’attacco, un centrocampista e un terzino”.

Uno dei nomi che non era ancora emerso in casa Trapani è quello di Artur Ionita. Alla fine, però, è stata fatta una scelta diversa: “Ionita è stato un giocatore che abbiamo trattato, ma abbiamo preferito Karic. Abbiamo preso un giocatore migliore, riponiamo in lui grande fiducia. Abbiamo costruito un centrocampo straordinario con Mastrantonio, Karic e Carraro”.

Il Trapani che affronterà la prossima stagione subirà delle importanti novità. Anche in base ad alcune situazioni accadute nel finale della scorsa stagione: “Abbiamo avuto delle segnalazioni di comportamenti tenuti prima di Campobasso che mi hanno molto infastidito. Con alcuni di loro non ho parlato per settimane per evitare spiacevolezze. Sono inflessibile su certi atteggiamenti che ledono la società, diventano dei nemici della società. Non farò nomi ma su alcuni di loro pensavamo di puntare il prossimo anno. Un giocatore si è fatto male perché è andato a giocare in spiaggia. Come mi posso affidare a uomini simili nel mondo professionistico? Abbiamo deciso in silenzio di allontanarli. Quando si firmano dei contratti ci sono delle aspettative economiche ma anche certi atteggiamenti”.

I giovani granata

Non manca poi l’attenzione ai giovani. Antonini sa bene quanto siano importanti per il Trapani che verrà: “Nel settore giovanile ci sarà una completa rivoluzione. Abbiamo pensato prima all’iscrizione delle squadre e ora ci concentreremo sui ragazzi. Dobbiamo creare un progetto a lungo termine, per poi evitare la concorrenza delle grandi piazze. Per fare nozze con i fichi secchi, Trapani è perfetta. Ma noi dobbiamo lavorare per fare anche del profitto. Porteremo un responsabile giovanile di grande livello, attorno a cui costruire uno staff. Tutte le squadre nel calcio e nel basket ragioneranno in questa maniera. Stasera uscirà la lista del nuovo staff medico e tecnico. Ho chiesto al dott. Mazzarella di tornare in società e lo farà, nonostante i problemi tra di noi”.

A tutto questo si aggiunge la presenza di una importante linea verde in quel di Cascia: “Annunceremo anche dei giovani che provengono dalla Serie D che valuteremo in ritiro. Ma attendiamo le indicazioni del mister”.

Tornando al calciomercato del Trapani, Antonini esclude l’arrivo di giocatori in prestito: “Non possiamo pensare di fare una squadra vincente con ragazzi che vengono dalla Serie A. Non voglio giocatori su cui non posso guadagnare. Se prendo qualcuno, voglio almeno un diritto di riscatto, così lo valorizzo. Gli stessi giocatori non sono incentivati a fare bene con la formula di un prestito secco. Devono sapere che avranno la possibilità di rimanere”.

Redazione Sporticily
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