Al termine del ritiro della Trapani Shark, svoltosi a Kranjska Gora, in Slovenia, il Direttore Sportivo Valeriano D’Orta ha tracciato un bilancio del lavoro svolto dalla squadra.
Il DS si è detto molto soddisfatto dell’esperienza vissuta dalla squadra guidata da Jasmin Repesa. D’Orta ha definito la sessione in terra slovena estremamente formativa in vista della stagione che li attende: “È stata sicuramente un’esperienza utile. Mi piace l’idea che abbiamo affrontato questo training camp qui in Slovenia, in un paese straniero, visto che comunque quest’anno giocheremo la Champions League. Possiamo dire che sto diventando un esterofilo, nel senso che trovo piacere nel fatto che le nostre esperienze nascano all’estero. In questo modo impariamo a vivere e conoscere meglio l’esperienza delle trasferte. Non è dunque solo un allenamento per la squadra, ma anche per tutti noi dello staff”.
Trapani Shark, l’analisi del ds D’Orta
D’Orta ha sottolineato come, giorno dopo giorno, la qualità del lavoro sia aumentata in maniera costante in casa Trapani Shark. Ciò ha portato a un bilancio finale decisamente positivo dopo i 18 giorni di ritiro: “È stata un’esperienza importante. Man mano che arrivavano i giocatori ovviamente incrementava la qualità del lavoro che riuscivamo a svolgere. Siamo molto soddisfatti. Abbiamo affrontato bene questi 18 giorni. Nonostante anche i piccoli acciacchi che normalmente ci sono durante il training camp abbiamo affrontato il tutto con grande serenità. Siamo fino ad ora contenti e fiduciosi di quello che abbiamo messo sul campo”.ù
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Infine, il DS ha voluto soffermarsi sull’aspetto umano del gruppo squadra, evidenziando un elemento che ritiene fondamentale: l’educazione sportiva. Queste le impressioni avute da Valeriano D’Orta: “Il gruppo è molto affiatato e mi piace davvero tanto. Apprezzo profondamente le qualità umane dei ragazzi: sono educati, rispettosi. Non sembrano atteggiamenti tipici dei primi giorni, ma tratti radicati in un’educazione sportiva autentica. Questo, a mio avviso, favorisce quella che tutti chiamiamo la ‘chimica di squadra’. Sono veramente molto contento.”

