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Trapani, presentati Marino e Pagliarulo: l’ex capitano responsabile giovanili

Giornata di presentazioni in casa Trapani, con la conferenza stampa del neo direttore generale Mario Marino e di Luca Pagliarulo, che sarà il responsabile del settore giovanile. L’ex capitano, recordman di presenze in maglia granata, lascia quindi il campo dopo 12 anni per passare dietro una scrivania. L’arrivo di Marino invece ha preso corpo ad inizio mese, dopo le dimissioni di Graziano Strano.

Marino: “Trapani, piazza importante. Pagliarulo un simbolo”

Il direttore Marino ha specificato quelle che sono le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare questa proposta: “Il mio arrivo qui è stata una gradita sorpresa del presidente La Rosa, di cui non ho fatto mai la conoscenza nonostante la nostra comune origine (entrambi di Giarre). Due settimane fa ho ricevuto questa chiamata e, pur avendo richieste dal mondo professionistico, è stata assolutamente gradita e sorprendente. Trapani ha sempre rappresentato una piazza importante e poi, nel periodo di Catania, gli scontri sul campo sono stati feroci. Le mie motivazioni vengono anche da una spinta emotiva, vista la presenza degli etnei nel nostro girone, del Giarre, del Licata e dell’Acireale. Sono un tipo operativo: ho cominciato a lavorare il 10 agosto, ma quello che c’era da fare in società è stato un lavoro molto delicato ed oggi stiamo pianificando bene.

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Sulla scelta di Pagliarulo, Marino non ha dubbi: “A Trapani è un punto di riferimento per tutti. La scelta è avvenuta però con un processo corretto e leale. La società ha presentato una sorta di bando di concorso per il settore giovanile e alla fine, dopo una scelta ben strutturata, Pagliarulo ha accettato questa proposta. A parte la scelta congeniale, si tratta di scegliere un simbolo dal punto di vista mediatico, dell’esperienza e della conoscenza. Un riferimento anche a livello locale per una società che è invece è ‘estranea’ al mondo Trapani”. Marino ha sottolineato che Pagliarulo seguirà anche la prima squadra del Trapani nell’ambito dello scouting.

Marino: “Tante le difficoltà riscontrate. Società partita in ritardo”

“Non vorrei entrare in questioni passate” dice Marino, che poi comunque presenta una panoramica su quanto trovato al suo arrivo, “però sono anche molto diretto: Graziano Strano lo conosco, lo stimo, non so le cause che lo hanno portato alle dimissioni. Per quanto riguarda Giuseppe Carbonaro, che l’ho avuto come calciatore ad Acireale, la figura di direttore dell’area tecnica non gli apparteneva e non sarebbe servita al Trapani. Per cui la prima cosa che ho fatto è stato salutarlo, pur essendo una spiacevole decisione. Lui qui non mi serviva, al netto di quanto ho letto: è stata una mia decisione societaria. Per il resto c’è il Trapani è in mano a Marco La Rosa, che non ha grande esperienza di calcio e quelli fatti finora sono stati errori di percorso. Si sono fatti alcuni danni, dati dall’inesperienza. Adesso il presidente si confronta con me, vuole sapere. La società è partita in ritardo, ma grazie allo slittamento si può dire sia partita il 10 agosto”.

Difficoltà riscontrate sia sul piano organizzativo e degli sponsor, così come nel settore giovanile: “Per prima cosa andava trovato vitto e alloggio per la squadra. Abbiamo stipulato delle convenzioni con alcuni ristoranti. Per gli sponsor, inizialmente mi sono confrontato con chi gestiva il marketing prima, ma ho trovato solo arroganza e un’imposizione di persone che non erano più in società. Quindi ho chiuso i rapporti ed è arrivata una nuova gestione per il marketing. Finora hanno risposto benissimo alle nostre richieste. Si è giocato molto sullo stimolo sul fatto che c’è un gruppo nuovo. Settore giovanile? Il presidente è stato quasi frenato da me. Addirittura avevo proposto di fare solo la squadra under 19 (obbligatoria in categoria). Alla fine mi sono convito ad aggiungere l’under 17 e l’under 15. Per le scuole calcio, cerchiamo di collaborale con le società locali. Si è cominciato a lavorare da poco, ma dobbiamo cominciare a costruire gruppi che possano essere funzionali per la prima squadra. Mazzara nel settore giovanile? Avrà un suo ruolo”.

Marino su campionato e calciomercato

Durante la conferenza stampa si è trovato il tempo di quello che sarà il prossimo campionato di Serie D: “Il presidente non ha puntato solo su questa annata. Ha detto di voler andare in C, ma pensa anche di programmare. Sia io, che il d.s. che il mister abbiamo l’ambizione di competere. Poi ci sono società come il Catania che ha acquisito giocatori importanti, come ha fatto il Lamezia lo scorso anno o il Palermo tempo addietro, che non ha vinto il campionato. Glielo hanno assegnato per il Covid. Anche il Bari ha stentato in trasferta: il calcio non è facile. Il Catania ha tante possibilità di fare, ma chi conosce quell’ambiente come me sa che sarà difficile. Non c’è più Torre del Grifo, ci sono tanti giocatori che possono risultare tanti galli nello stesso pollaio. E poi a San Cataldo non si vince”.

“Nonostante la mia esperienza, ho grande rispetto per Agatino Chiavaro” dice Marino, “sta operando bene. Comunque stiamo spesso assieme e ci scambiamo opinioni. Si è intervenuto in qualche cosa, su altre cose si è lavorato. Inopinatamente si sono presentati dei giocatori e poi mandati via perché ritenuti non all’altezza a nostro parere. Ma il gruppo squadra non è male. Se sul mercato troviamo anche altre possibilità come stiamo cercando va bene. Ma non voglio incidere sul lavoro di un professionista: sa quello che fa. Ad Acireale hanno rischiato di vincere il campionato. L’investimento ultimo fatto è assolutamente ottimo. Mokulu dovrà attendere i tempi tecnici per il tesseramento. Forse salterà una partita. Per i portieri, Chiavaro è sulle tracce di un 2003. Poi si lavorerà o su un centrocampista o un esterno”

Marino: “Stadio a disposizione domenica. Settimana prossima via a campagna abbonamenti”

Per la sfida contro il Licata, valevole per il primo turno di Coppa Italia Serie D, arrivano importanti novità per lo stadio: “Ringrazio Paolo Majorano, responsabile della sicurezza che ha ottenuto il permesso dalla Questura di usufruire di una vecchia licenza per l’impianto. Ci permetterà di svolgere le pratiche successivamente. Abbiamo investito una grande somma con un’azienda di pulizie per sanificare lo stadio”.

E sulla campagna abbonamenti, Marino dice: “Si parte la settimana prossima, è già strutturata. Ci sono state delle difficoltà, mancavano alcune strumentazioni come una stampante o un pos. Era necessario trovarle prima di partire, così come trovare chi si occupasse della vendita dei biglietti: sarà Vivaticket, il prezziario è già stabilito”.

Pagliarulo: “Troppo legato a Trapani per giocare altrove. Colto a volo il progetto”

Parola anche a Luca Pagliarulo, che ha voluto ringraziare chi come Marino gli ha dato questa possibilità di continuare a Trapani, anche se in un’altra veste: “Ringrazio il direttore per avermi concesso questa opportunità. Non vi nascondo che avrei voluto giocare ancora: il fisico mi avrebbe accompagnato nello sforzo. Però uno deve fare delle scelte per il futuro e la gestione di un settore giovanile è qualcosa su cui mi piace lavorare. Ho colto a volo questo progetto, consapevole che sarà un campo difficile su cui operare, visti i tempi stretti. Metterò col mio staff la passione e la consapevolezza di poter dare ai giovani della provincia un’opportunità e uno stimolo, per vedere Trapani come una società che crede e punta sui giovani. Da giorno 5 settembre saremo operativi”.

Tanta pena per aver appeso gli scarpini al chiodo, ma Pagliarulo ha valutato l’offerta e accettato con passione: “Per un calciatore mettere la parola fine alla propria carriera è sempre un problema. Ho ricevuto delle offerte, ma sono troppo legato al Trapani e non avrei potuto giocare con un’altra maglia. È normale pensarci, ma ho pensato fosse giusto accettare la scelta della società. Sono contento di questo nuovo percorso”.

Per quanto riguarda l’organigramma tecnico della prossima stagione ci sono già i nomi: “Ci saranno quelli che l’hanno scorso seguivano i gruppi: Vito Casano e Giuseppe Culcasi, con la new entry Giuseppe Lamia che seguirà l’Under 15. Abbiamo cercato di dare continuità ai ragazzi, visto che l’under 17 ha vinto il campionato e la Coppa Disciplina. Sono indirizzati verso una giusta strada, cercando di dare un’impronta positiva”.

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