Il Trapani non ci sta e fornisce spiegazioni dopo la notizia relativa al nuovo deferimento. Il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto questa nuova pena nei confronti del club granata. A essere colpiti sono stati anche Valerio Antonini, Vito Giacalone e Andrea Oddo, rispettivamente presidente e procuratori della società, i quali sono stati a loro volta oggetto di deferimento. In ogni caso la società ha voluto fornire alcuni chiarimenti, in favore sia della stampa che dei tifosi.
Trapani, le precisazioni dopo il deferimento
Il comunicato è stato diffuso pochi minuti dopo la fine della conferenza stampa tenuta da Salvatore Aronica. Alla vigilia della sfida tra Trapani e Casarano, il club è stato colpito da un nuovo deferimento.
Nella nota si legge che “il deferimento in questione consiste in una mera riproposizione, tramite copia integrale, di quello relativo al mese di ottobre 2025”. L’unica aggiunta rispetto al procedimento precedente riguarda la posizione INPS relativa allo scorso mese di agosto.
Inoltre il Trapani fa sapere che “tale deferimento non ha alcuna correlazione con i pagamenti degli emolumenti e dei tributi relativi ai mesi di settembre e ottobre 2025”. Questa nuova situazione risulta essere ancora in bilico. In ogni caso, essa è oggetto della scadenza federale del 16 dicembre.
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Il Trapani fa comunque sapere che “la Società ha regolarmente adempiuto ai propri obblighi, effettuando versamenti per un totale di 1.800.000,00 euro alle scadenze del 16 ottobre e del 16 dicembre”. Il club del presidente Valerio Antonini, come si legge alla fonte del comunicato, dichiara di aver comunque chiarito la propria posizione nelle sedi competenti.

