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Trapani deferito per i mancati pagamenti: rischio nuove penalizzazioni

Altra mazzata per il Trapani di Valerio Antonini: la Procura Federale ha fatto scattare un nuovo deferimento per il club granata. La società granata e i suoi legali rappresentanti sono stati raggiunti da questo provvedimento per una serie di violazioni di natura amministrativa. In particolare entro il termine del 16 dicembre alcune mensilità non sarebbero state saldate, altre lo sarebbero ma in modo non conforme. Una pessima notizia, in vista della gara contro il Casarano.

Trapani, dalla Procura Federale nuovo deferimento: il dispositivo

Nel comunicato rilasciato dal sito ufficiale della FIGC, si possono vedere le motivazioni per il quale è scattato un nuovo deferimento per il Trapani. Ecco il dispositivo:

Valerio Antonini, Vito Giacalone e Andrea Oddo, rispettivamente presidente e procuratori della società, sono stati deferiti per non aver provveduto, entro il termine del 16 dicembre 2025, al pagamento degli emolumenti dovuti per le mensilità di luglio e agosto 2025 in favore dei tesserati, dei lavoratori dipendenti e dei collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati e degli incentivi all’esodo dovuti per le citate mensilità ai tesserati in forza di accordi depositati nonché per non aver provveduto al versamento della quarta e quinta tranche delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS in scadenza rispettivamente entro le mensilità di agosto e settembre 2025, oggetto del processo verbale di contraddittorio del 29 maggio 2025 stipulato con Agenzia delle Entrate-Direzione Provinciale di Trapani”.

Prosegue il comunicato: “I tesserati sopra indicati, inoltre, sono stati deferiti per aver effettuato i pagamenti degli emolumenti dovuti ai tesserati, delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS relativi alle mensilità di settembre e ottobre 2025, attraverso bonifici bancari e addebiti su conti correnti diversi dal conto corrente intestato alla società F.C. Trapani 1905 s.r.l. e dedicato al pagamento di emolumenti, ritenute fiscali e contributi previdenziali”.

“La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri tesserati nonché a titolo di responsabilità propria. Alla società, inoltre, è stata contestata la recidiva, ex art.18, comma 2, C.G.S.” conclude la nota della FIGC.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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