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Trapani-Giugliano, pagelle: Ciotti in palla, Grandolfo assente ingiustificato

Si è chiusa sul risultato di 1-1 la partita tra Trapani e Giugliano, valida per l’8a giornata di Serie C Girone C. Pari amaro per i siciliani, che hanno diverse chance per vincere il match, ma le sprecano vanamente. A seguire le pagelle dei siciliani al termine di Trapani-Giugliano.

Pagelle Trapani-Giugliano, i migliori e i peggiori tra i granata

Nelle pagelle di Trapani-Giugliano emerge la prova positiva di Ciotti, al pari di quella di Ciuferri. Sfortunato nel finale Canotto, che era stato tra i migliori, sino al pesante errore nel finale. Assente ingiustificato Grandolfo, che non si riprende neanche dopo aver conquistato il penalty.

La difesa

GALEOTTI 6 – Nulla da fare sul gol di Nepi in apertura, poi conduce una gara con poche sbavature. Una prestazione favorita dall’imprecisione dei rivali sottoporta.

KIRWAN 6 – Gara attenta dell’ex Padova che, come da tradizione, è deputato più a compiti di contenimento. La presenza di Ciotti lo aiuta, comunque, a farsi vedere anche nella metà campo ospite.

PIRRELLO 5,5 – Ogni tanto si perde in qualche anticipo, rischiando tanto sulle ripartenze del Giugliano. Nel complesso una partita non certo perfetta, ma non merita una bocciatura troppo severa.

STRAMACCIONI 6 – Prestazione ordinata del difensore, che cresce di settimana in settimana. Sfiora il gol nella prima frazione, negato da un super riflesso di Russo.

BENEDETTI 6 – Partita ordinata per il 33, senza particolari picchi emotivi e tecnici. La cattiveria agonistica, però, non manca. Tanti gli scontri con il giovane Esposito, che riesce a limitare con esperienza. (Dal 66′ LA SORSA 6 – L’esterno entra subito in partita con un colpo di testa che sfiora il palo. Cerca di trascinare la squadra col suo entusiasmo, entrando anche nell’azione che porta al rigore)

Il centrocampo

CIOTTI 6,5 – La sua presenza sulla destra aiuta Ciuferri nella catena a trovare una sponda utile per costruire pericoli. Qualità e intensità per un centrocampo che ha bisogno dei suoi inserimenti per alzare i ritmi.

DI NOIA 6+ – Il centrocampista detta con autorevolezza il reparto, risultando un giocatore in crescita in fase di gestione del pallone. Si scontra a inizio secondo tempo con Celeghin, ma riesce a completare quasi tutta la partita. (Dal 95′ PODRINI 5,5 – Un voto figlio dell’errore sottoporta, nella ribattuta del rigore di Canotto. La pressione per il giocatore, al suo esordio, avrà certamente giocato un brutto scherzo. Poteva fare di più, ma Russo era in stato di grazia)

CELEGHIN 6 Il centrocampista è uno dei più propositivi sia sulla mediana che in zona gol, arrivando vicino alla gioia personale contro la sua ex squadra. Purtroppo manca ancora un po’ di continuità, ma è un calciatore sempre più importante per i granata.

L’attacco

CIUFERRI 6,5 – Trova il primo gol con la maglia granata proprio contro la squadra con cui aveva realizzato tutte le reti in Serie C della sua carriera. L’attaccante è certamente uno dei più positivi della partita, che si accende anche grazie ai suoi strappi. (Dal 75′ PALMIERI 6 – Approccio buono alla gara, che vive di momenti particolarmente tesi. Lui porta maggiore ordine nel momento di confusione)

GRANDOLFO 5 La punta fa la parte del fantasma. A parte una rovesciata nella prima frazione, non vede mai la porta e non fa molto per cercarla. Da segnalare il fallo conquistato nel finale, nel rigore poi sbagliato da Canotto. Ma è più un’ingenuità del difensore a causare questo evento che l’abilità dell’attaccante.

CANOTTO 6- Dopo un paio di prestazioni sottotono, il numero 10 torna ad essere un fattore positivo. Tanti gli strappi sulla sinistra, che mettono in crisi l’intero reparto arretrato campano. Peccato per quel pizzico di egoismo nella ripresa, quando perde il tempo per servire Ciotti a tu per tu con Russo. Poi il rigore sbagliato, che purtroppo porta la squadra a dover incassare un nuovo pareggio.

Pagelle Trapani-Giugliano, la valutazione dell’allenatore granata

SPATARO (vice di ARONICA) 6 – Il Trapani aveva provato l’aggressione immediata, che aveva portato i suoi frutti col gol di Ciuferri. Ma con l’andare dei minuti le azioni si sono fatte sempre più farraginose. Con la panchina corta è difficile raddrizzare una partita complicata come questa. Ma senza l’errore dal dischetto di Canotto, forse, si starebbe parlando di un Trapani cinico e meritatamente vittorioso.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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