Ezio Capuano, allenatore del Trapani, ha parlato alla vigilia della partenza dei granata direzione Picerno, dove le due squadre si affronteranno per la 21a giornata di Serie C Girone C. I siciliani hanno inserito diversi volti nuovi in questa mini-sosta di Natale, per cercare un nuovo assetto e tentare la risalita. Capuano, oltre a dirsi soddisfatto di quanto fatto sinora, dichiara apertamente cosa dovrà fare il Trapani da qui a fine anno. Allo stesso tempo mette in guardia su un avversario, il Picerno, che nulla ha da invidiare alle big della Serie C.
Trapani, Capuano: “Grazie ad Antonini, Picerno gioca calcio codificato”
Queste le parole di Ezio Capuano alla vigilia di Picerno-Trapani: “Dopo la sosta ci sono sempre partite particolare, abbiamo usufruito di una pausa maggiore visto che abbiamo giocato il 23. Così ho concesso ai giocatori 5-6 giorni di riposo, facendoli lavorare nei posti in cui erano. Ho trovato alla ripresa degli allenamenti una squadra seria, preparando la partita nel miglior modo la partita. Il Picerno è una delle squadre che ha fatto più punti in casa, affrontiamo una formazione con un calcio “codificato”, in cui tentano le stesse giocate. Con loro si vede un bel calcio e faccio i complimenti al loro allenatore. Vogliamo però allungare la nostra striscia positiva”.
Capuano esprime soddisfazione per quanto fatto in questi primi giorni di calciomercato: “Voglio ringraziare il presidente Valerio Antonini che mi ha dato la possibilità di prendere determinati giocatori e far si che la squadra potesse diventare più completa in alcuni reparti. Abbiamo ottimi giocatori, ma magari sono carenti in determinate caratteristiche. Questa formazione può giocare con diversi sistemi. Sarà la mentalità e la voglia di arrivare prima dell’avversario a fare la differenza. Abbiamo preparato la partita di domani dando quanto più certezze possibili, anche in base alle qualità dei giocatori e per organizzazione tattica del Picerno”.
Capuano: “Squadra sotto le aspettative della proprietà, servivano volti nuovi”
Capuano mette nero su bianco i motivi che hanno portato il Trapani a prendere Piovanello, Toscano e Hraiech: “Io rispondo con schiettezza: gli investimenti fatti da Valerio Antonini e le relative aspettative non sono state rispettate. La vittoria di Arezzo ha riaperto degli scenari che, in caso di mancato successo, avrebbe reso la stagione fallimentare. Quando c’è una proprietà forte, con aspettative notevoli non soddisfatte e tre allenatori cambiati, è normale mettere forze fresche. Non parlo di bocciature per chi parte o di campioni per chi arriva, servono scelte oculate”.
Prosegue Capuano: “Metteremo dei giocatori in rosa che ci portano certe caratteristiche che prima non avevamo. Il centrocampo era di livello, ma non avevamo gente di aggressione oltre Carriero. Abbiamo preso un giocatore di piede sinistro come Piovanello perché in quella zona di campo non avevamo che Spini. Non ci siamo inventati nulla, ma arriveranno altri giocatori. Cercheremo di scalare quante più posizioni possibili e vincere la Coppa Italia Serie C”.
Capuano sul calciomercato: “Faremo ancora acquisti, va fatto un plauso alla società”
I tre nuovi arrivati saranno subito disponibili per la partita con il Picerno. Questo è stato possibile grazie al lavoro fatto in società: “Voglio fare un plauso a tutto il gruppo, a cominciare dall’avvocato Pace e dai segretari. Hanno lavorato 48 ore per far si che i nuovi giocatori potessero essere presenti. Le trattative erano complicate, durate 10-15 giorni, ma abbiamo chiuso quasi sul gong per renderli disponibili. Il Trapani ha una società che è destinata ad andare lontano, penso di allenare da diversi anni ma quello che ho visto qui l’ho visto poche volte. L’organizzazione è impressionante, anche per quanto riguarda i fisioterapisti. Partiranno tutti e tre i nuovi ragazzi con la squadra”.
Le trattative però non si fermano: “Sulla fascia destra siamo abbiamo al momento solo Ciotti. Siamo su un giocatore importante da diverso tempo, ma abbiamo anche delle alternative. Peppe Pavone è un maestro e non lo scopro certo io, siamo in buone mani. E ci manca un difensore giocando a 3 dietro, anche perché siamo l’unica squadra del Girone C impegnata su due fronti. Serve un organico con due uomini per ruolo. Andranno via anche altri ragazzi perché potranno avere un minore minutaggio. Faremo anche qualcosa in avanti”.
Trapani, Capuano: “Picerno realtà più bella del calcio italiano”
Capuano si concentra poi sul prossimo avversario: “Faccio i complimenti al Picerno e Pianese, sono le più belle realtà del panorama calcistico italiano. Anche come cittadine. I lucani fanno da anni campionati meravigliosi, cambiando poco. Il loro direttore Enzo Greco è molto valido, non è facile ripetersi ogni anno, e prende degli allenatori che giocano in un certo modo. Dopo che Emilio Longo è andato via ha preso Francesco Tomei, per continuare a giocare col 4-2-3-1. Avendo determinati giocatori con determinate caratteristiche, Greco ha preso intelligentemente un tecnico con una certa filosofia”.
La forza di questo Picerno è soprattutto a centrocampo, ma in ogni reparto mostra tutto il suo alto potenziale: “Io mi auguro di aver studiato bene l’avversario, naturalmente non dirò cosa faremo. Cercheremo di stare molto attenti, hanno una forza notevole sugli esterni ma anche centralmente. Sono una squadra forte, con gente come Franco, De Ciancio, Pitarresi ma anche Guerra, uno dei più forti esterni sinistri nei tre gironi, e tanti altri ancora. Speriamo di portare a casa un risultato positivo”.
Capuano: “Piovanello è una bomba atomica inesplosa”
Durante la conferenza stampa, viene chiesto a Capuano se c’è spazio per ricucire il distacco col Benevento. Ma il tecnico risponde chiaramente sulla questione: “Non facciamo voli pindarici, altrimenti cadremmo nell’oblio dell’angoscia. Noi siamo in una posizione di classifica che non è figlia degli investimenti fatti, né del potenziale della squadra. Vogliamo scalare la classifica e prenderci intanto i vantaggi nella zona playoff. Un conto è giocarli da settimi, un conto da quinti o da terzi. Poi c’è un obiettivo primario, c’è da vincere la Coppa Italia Serie C. Senza tralasciare il campionato, perché può succedere di tutto”.
Per farlo il Trapani si è attrezzato con tre colpi di spessore. E poco importa se i nuovi arrivati siano o meno legati alla città per questioni di cittadinanza: “Se Toscano e Hraiech fossero stati di Bolzano o Aosta li avrei presi lo stesso. Incarnano il mio modo di vedere il calcio. Potrei parlare senso di appartenenza o altro, ma io dico quello che penso. Il direttore Pavone ha preso due giocatori importanti, che ho consigliato e lui ha preso. Piovanello è un giocatore su cui c’erano 5-6 squadre importanti, ma il Trapani ha avuto la forza economica di prenderlo. Lui può fare il sottopunta oppure l’esterno, ma è una bomba atomica inesplosa. Spero di entrare nella mente di questo ragazzo perché è un prospetto calcistico importante”.

