Salvatore Aronica, allenatore del Trapani, è intervenuto in sala stampa alla vigilia della gara con la Casertana. Al pari del direttore sportivo Andrea Mussi, il tecnico parla di calciomercato ma anche di campo. Perché se la sessione ha dato al mister una rosa competitiva, ora tocca a lui valorizzarla.
Trapani, Aronica: “Casertana insidiosa, serve giusto atteggiamento”
Queste le parole di Aronica alla vigilia della partita con la Casertana “Loro hanno esperienza e organizzazione, sarà una gara difficile e insidiosa. Porto avanti nel gruppo un pensiero, quello di non guardare la classifica, che potrebbe distrarci. Non vogliamo distogliere il pensiero dalle questioni di campo. Tutti sappiamo quanto è importante il risultato e faremo di tutto per portarlo a casa”.
Viene sottolineato come l’atteggiamento dei siciliani sia stato differente in queste prime partite stagionali. Aronica la pensa così: “A Casarano aveva lasciato delle scorie, ma in una squadra in cui sono cambiati 20 effettivi trovare la quadra è complicato. Ma stiamo lavorando e l’atteggiamento visto con il Latina è quello corretto. A Sorrento c’era un clima surreale, giocando sul neutro di Potenza. Quasi un amichevole del giovedì, ma c’era anche tanto caldo. Ma abbiamo lavorato bene e stiamo crescendo in ogni reparto”.
Ora la testa è ai rossoblù, con cui ci saranno alcuni giocatori parzialmente in forma: “La partita di Sorrento ha lasciato scorie a livello di affaticamenti ma sono recuperati questi giocatori. Domani ci sarà Nicoli, anche se in ritardo di condizione. Negro e Pirrello sono recuperati, con quest’ultimo che ha superato il pestone al piede. Non c’è solo Giron che è squalificato. Palmieri, Sposito e Stramaccioni sono stati implementati e saranno convocati. Aspettiamo che riprendano la condizione, ma saranno convocati”
Aronica: “Attendisti a Sorrento, ma sappiamo soffrire. Calciomercato? Arrivata gente di spessore”
Tornando all’atteggiamento, Aronica sottolinea che le capacità del Trapani quest’anno si vedranno quando si saprà adattare all’avversario: “A Sorrento siamo stati attendisti in certi tratti, sappiamo soffrire ma ripartire in contropiede. Possiamo ottenere il meglio sfruttando al massimo questa fase. Ho la fortuna di lavorare con dei ragazzi intelligenti, che si sono resi conto che potevamo essere più aggressivi. Ma l’inerzia della partita cambia anche per gli episodi. Molte squadre si sono rafforzate. Alcune prediligono la verticalizzazione, altre il possesso, chi attacca sulle fasce. Noi abbiamo due giocatori per ruolo e sulle corsie sono arrivati ragazzi come Kirwan e Giron, gente di spessore. Possiamo variare la tattica in base all’atteggiamento degli avversari”.
Il calciomercato, quindi, ha svolto un ruolo centrale in questo senso: “Per completare la rosa c’era da prendere o un centrocampista o un attaccante. Si è preferito rafforzare il reparto mediano, dato che il Trapani ha un reparto avanzato di tutto rispetto. Sul mercato non c’erano giocatori che potessero alzare il livello ulteriormente, dato che in rosa c’è gente come Vazquez, Grandolfo, Canotto e tutti gli altri. Meglio puntellarsi in altri reparti, prediligendo il fattore umano, come ha detto Mussi“.
LEGGI ANCHE -> Trapani-Casertana, precedenti: equilibrio al Provinciale, ultima vittoria granata nel 2019
Trapani, Aronica: “Domani a caccia di punti importanti. Occhio a Vano e Pezzella”
Analizzando il prossimo avversario, si finisce a parlare della gara del Provinciale giocata la scorsa stagione. E alcuni protagonisti saranno nuovamente in campo: “La Casertana è in salute e manifesta pochi punti deboli. Hanno Vano, un calciatore di grande spessore che lo scorso anno ci segnò nell’ultima giornata. Ci sono Proia e Pezzella, è un mix di calciatori tecnici e forti fisicamente, che ha grande esperienza. I risultati dimostrano che sono in palla, a maggior ragione abbiamo lavorato al massimo questa settimana”.
Qualcuno ricorda ad Aronica come andò lo scorso anno, ma il tecnico sottolinea che il suo atteggiamento non sarà diverso da altre circostanze: “Ho una voglia di rivalsa tutte le domeniche, che sia la Casertana o il Sorrento. Chi mi circonda lo sa come la penso e come vivo la partita. A prescindere dal fatto che l’anno scorso loro ci hanno negato di chiudere il cerchio lo scorso anno. I ragazzi però sanno quali sono gli step: il primo è centrare un risultato positivo importante. Questo sarà poi l’inizio per andare a caccia degli altri, parametrati alle ambizioni della società”.

