Salvatore Aronica, allenatore del Trapani, è intervenuto in sala stampa al termine della partita dei siciliani contro il Picerno. Il tecnico si trova ancora una volta a esaltare la propria squadra che rimonta l’iniziale svantaggio e vince nel finale una gara non eccellente. Ma allo stesso tempo la caparbietà e lo spirito di sacrificio finiscono in primo piano.
Trapani, Aronica: “Senza penalizzazioni saremmo secondi”
Queste le parole di Aronica al termine di Trapani-Picerno: “Voglio fare i complimenti ai ragazzi, hanno dimostrato di avere gli attributi e meritano gli applausi. Vista come si era incanalata la partita, questa è l’ulteriore prova dei loro valori. I cambi nell’intervallo erano per dare maggior potenziale davanti mettendo Ciuferri e Canotto, per cercare di aprirli. L’unica critica è la disattenzione dopo il gol, non si può regalare un’occasione simile per di più a inizio partita. Sconvolge il piano gara, siamo stati costretti a rincorrere. Alla fine la dea bendata ci ha premiato”.
Prosegue il tecnico: “I cambi fanno parte del gioco, ma noi possiamo contare su gente di qualità come Palmieri, Canotto e gli altri. Va ricordato oltre i singoli che oggi saremmo secondi ad un punto dalla capolista, con 25 punti. Questo testimonia il lavoro fatto da un gruppo coeso e di qualità. Nel caso di Palmieri, viene dalla B ed era stato scelto apposta per arricchire il centrocampo”.
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Aronica: “Squadra in crescita, la flessione era preventivata”
La copertina se la prende Fischnaller, ma Aronica vuole dar merito a tutti i suoi ragazzi per un successo ancora una volta concretizzatosi nel finale: “È chiaro che Fischnaller si prende gli onori, visto che segna. Ma oltre lui anche Grandolfo e Vazquez hanno fatto un gran lavoro, Francesco è il secondo rigore che si conquista. Ma anche Canotto e Ciuferri hanno fatto il loro. Manuel è un grande giocatore per la C, continua ad incidere e avrebbe meritato una carriera diversa. Ma oggi tutti hanno fatto bene, voglio ricordare Pirrello che è entrato a freddo. Posso contare su una squadra che in campo dà tutto, lo testimoniano le vittorie nei minuti finali. Le vittorie danno morale, è la terza consecutiva”.
“Mi piace sottolineare lo spirito, al netto dell’iniezione di fiducia. Tutti sanno gli obiettivi che ci siamo prefissati. La squadra è in crescita, fa parte del percorso iniziale che era stato costruito per azzerare quanto prima la penalizzazione. Abbiamo avuto una flessione preventivata, abbiamo cercato di ruotare in queste partite. L’esempio è Carriero, che si qui ha giocato poco e adesso ha fatto due partite di fila. Abbiamo la possibilità di giocare con diversi moduli, non lesiniamo energie”, conclude il tecnico.

