spot_img

Trapani, Antonini: “Venderò 40% del gruppo, rosa completa a breve. Voglio la Serie B”

È un Valerio Antonini decisamente agguerrito, quello presente in conferenza stampa oggi a Trapani. Il patron della società granata ha fatto sapere che sta per cedere una buona fetta della SportInvest. Il suo obiettivo è quello di inserire al suo fianco un nuovo investitore: “Venderò nei prossimi mesi il 40% del gruppo, per dare grande sostegno economico e futuribilità al progetto, ad un fondo americano con cui lavoro da tempo per il progetto cittadella dello sport. Sostenere due squadre del genere nel professionismo necessitano di decine di milioni all’anno. Oggi è arrivato il momento di far entrare un partner, ma oggi devo avere delle armi per contrattare con questi partner. Da qui le infrastrutture e la cittadella dello sport, perché serve una patrimonializzazione nel caso in cui si vogliano poi rivendere queste squadre. Ci sarà un’internazionalizzazione del marchio”.

Trapani, Antonini vuole la Serie B

Si passa poi al calcio, con il Trapani che sta subendo una nuova rivoluzione nel calciomercato. Antonini ha fatto capire di avere fretta. L’obiettivo è quello di completare l’organico al più presto: “Nelle prossime 72 ore avremo completato la rosa del Trapani. Credo che nessuna squadra se lo possa permettere. Vogliamo andare in Serie B, non ci sono alternative. Ci saranno altri 5 annunci nelle prossime ore per completare il gruppo che partirà in ritiro. Abbiamo cambiato la struttura fisica della squadra, forti fisicamente. Ci sono due esterni velocissimi e strutturati, così come i centrali, abbiamo calciatori abili nel gioco di testa. Servivano dei leader, già dalla prima partita devono dare il massimo. Inoltre ho voluto allontanare le prime donne, quelli che guadagnano il doppio degli altri. Creeremo un gruppo molto unito”.

Il lavoro di Giuseppe Pavone e Andrea Mussi sta andando a gonfie vele. Antonini crede molto nell’unione di abilità dei due direttori del Trapani. Le prime mosse stanno portando soddisfazione al presidente e alla piazza: “Credo siamo gli unici ad avere due direttori sportivi, ma c’è un uomo come Pavone che ha grande esperienza e mi ha dato delle indicazioni precise. Abbiamo preso dei ragazzi giovani come Marcolini, Podrini e La Sorsa che stavano andando in grandi squadre. Ragazzi giovani, anche in funzione di avere i soldi legati al minutaggio. Completeremo la rosa con 4 attaccanti di grande livello. I 23 giocatori prenderanno quasi tutti la stessa somma. L’anno scorso pensavamo di aver fatto una squadra eccezionale, quest’anno speriamo di aver cambiato il target”.

Il bilancio dello sport italiano

Come spesso accade, Valerio Antonini si è lanciato in alcune riflessioni sul momento dello sport italiano. L’intero movimento, secondo il patron del Trapani, è in crisi. Ancora una volta non sono belle le parole spese dall’imprenditore romano: “Lo sport italiano è destinato al fallimento in pochi anni. Non esiste società di calcio non indebitata, i costi di iscrizione e gestione sono nettamente superiore ai ricavi. Avendo impianti con 5-6000 posti, serve che gli imprenditori ricapitalizzino in continuazione. In Serie C paghiamo il 230% del netto per un calciatore. Non siamo in Serie A. In D si pagava appena il 27% dell’imponibile, non ci può essere questo stacco. Sponsorizzazioni e diritti tv non rendono. Abbiamo notizie certe che ci sono 6 squadre che non hanno pagato le scadenze del 1° luglio. L’obiettivo finale è quello di ridurre la Serie C a 20 squadre, ma così tu non ci arrivi”.

Ecco allora che la Premier League continua a essere punto di riferimento. Antonini non fa troppi giri di parole e prende a esempio un giocatore trattato per il suo Trapani: “Oggi il calcio inglese è il top di gamma. Se devi comprare una squadra di quarta serie devi spendere 200 milioni. Lo sport è però un fenomeno sociale che ha un impatto importantissimo. E loro con una serie di investimenti sono quelli che incassano di più al mondo dai diritti tv. Invece il nostro sistema è pronto ad implodere”.

Antonini ha parlato anche del mancato arrivo a Trapani di Kees De Boer e della vicenda di mister Torrente. Due esempi negativi del calcio moderno, secondo il patron granata: “Abbiamo trattato De Boer della Ternana. Il centrocampista sarà svincolato dalla Ternana, gli ho fatto fatto un’offerta importante. Ma il procuratore mi ha chiesto 190.000 euro in 3 anni. Gli ho detto che era fortunato a non avermi davanti, sennò l’avrei preso a schiaffi sino al 2045. Lo sport italiano è corrotto, oggi le società sono schiave dei professionisti. Quello che è successo con Torrente è assurdo: ci stava portando in Serie D ma non voleva dimettersi perché voleva i suoi soldi”.

Antonini sul settore giovanile: “Serviranno anni per ricostruirlo”

Il presidente Antonini parla anche di settore giovanile. “In tanti si riempiono la bocca di queste parole senza sapere nulla di quello che dicono. Serviranno anni, se non decenni. Le infrastrutture sono praticamente inesistenti. Grazie a Dio e alla benevolenza per l’attività svolta dal sindaco di Erice, siamo riusciti a trasformare Mokarta in un ottimo campo d’allenamento per il settore giovanile. Ma non è sufficiente, perché servono 4-5 campi come quello che dia nel corso di 6-7 anni una decina di giovani che possiamo lanciare”.

“Stiamo facendo fatica a venir fuori dal nulla cosmico che c’era. Avevo pensato di interessarmi al centro sportivo del Trapani, il ‘Sorrentino’. Ma mi fu detto che forse era meglio ritirarmi dal bando. Non so bene perché l’assessore allo sport ci di non andare avanti con il bando. Non so se rendo l’idea. Ma queste difficoltà ci limitano negli investimenti”, conclude Antonini

Francesco Cammuca
Francesco Cammuca
Uno dei fondatori di Sporticily, vive il giornalismo sportivo (e non solo) sul campo dal 2009. Dalle sue dita arrivano articoli approfonditi e a volte taglienti, la sua voce è una di quelle che raccontano le vicende delle squadre di cui la nostra realtà si vanta di essere Media Partner.

Related Articles

Rimani Aggiornato

18,500FansLike
4,000FollowersFollow
150FollowersFollow
10,800SubscribersSubscribe

Ultimi articoli