Valerio Antonini torna a parlare pubblicamente delle varie situazioni che riguardano il suo Trapani. Il presidente, in una delle sue proverbiali dirette Facebook, ha svelato le sue sensazioni. In primis le questioni giudiziarie, con gli strascichi per la sconfitta al Tar del Lazio: “È stata una settimana turbolenta per me. Ho sofferto tantissimo la sentenza del Tar, per come è stata impacchettata da chi di dovere. Ci stiamo preparando al 10 settembre, avendo già predisposto il merito di novembre al Tar per un eventuale Consiglio di Stato e il ricorso alla Corte di Giustizia Europea”.
Trapani, Antonini porta la squadra al Mokarta
Poi Antonini ha parlato della questione relativa alle partite casalinghe del Trapani. Il presidente ammette che la situazione relativa al Velodromo di Palermo è diventata complicata. Per questo motivo si è messo al lavoro, anche pensando alla tifoseria: “Si stanno sovrapponendo situazioni di ordine pubblico. Sono in imbarazzo nei confronti del Comune di Palermo, al quale non vogliamo creare alcun problema. Sto ragionando sulle alternative, anche per consentire un riavvicinamento e smentire chi sostiene che sia stato io a lasciare Trapani. Ho pensato di dare un bel servizio alla città in un momento di difficoltà, molto trapanesi sono scontenti e hanno ragione”.
Dunque Valerio Antonini ha deciso: il Trapani giocherà al Mokarta. La struttura non è ancora pronta, ma i lavori per renderla fruibile per le partite ufficiali stanno per partire. E c’è anche una data: “Abbiamo il campo del Mokarta, che fa parte di un bando che abbiamo vinto con SportInvest. Abbiamo almeno 7 anni di gestione di questo impianto. Ho deciso di investire sul Mokarta per renderlo un campo che possa diventare uno stadio per giocare la Serie D, ed eventualmente la C. Ho chiesto e ottenuto l’autorizzazione a giocarci le partite del Trapani già da questa stagione. Non ce la faremo per la gara con la Vibonese, ma contro l’Igea Virtus o nella peggiore delle ipotesi contro la Reggina saremo lì”.
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“Abbiamo già una struttura da 400 posti e stiamo comprando una da mille – conclude Antonini – . Sistemeremo l’area bar e i bagni, faremo interventi di pulizia straordinaria e ripristino. Daremo uno schiaffo morale alle istituzioni trapanesi, che sono vendute. Faremo vedere come un imprenditore serio fa le cose veramente, renderemo un campo di allenamento una vera struttura indipendente dal Libero Consorzio”.

