I lavori allo stadio “Mokarta” di Erice, che si prospetta essere a stretto giro la prossima dimora del Trapani, proseguono. Il presidente granata Valerio Antonini, attraverso un post sul suo profilo Facebook, ha fatto il punto dei lavori che in questo momento si stanno svolgendo all’interno dell’impianto, in modo da permettere alla squadra di poter giocare (a porte chiuse) le partite di campionato nello stadio in questione.
Trapani, Antonini: “Porte chiuse al Mokarta a strettissimo giro”
Attraverso un post sul proprio profilo Facebook, il presidente Antonini ha rassicurato sull’andamento dei lavori al Mokarta: “In pieno svolgimento i lavori ordinari al Mokarta per avere le porte chiuse a strettissimo giro. Ringrazio il Comune di Erice per il supporto, in particolare il Dottor Denaro che ci ha supportato da subito in questa iniziativa importante anche per Erice”.
In seguito, il presidente Antonini ha elencato nel dettaglio tutti i lavori che si stanno svolgendo all’interno dell’impianto: “Bagni e spogliatoi in rifacimento con lavori necessari richiesti dalla LND. Rete perimetrale nuova ordinata. Metri lineari 100 di ringhiera in tubo da 42 zincato con rete ifam. Montaggio di 3 rotoli di rete per recinzione laterale rete da 1 metro con la Sistemazione di 2 cancelli in ferro zincato ed un cancello di ingresso all’area spogliatoi”.
“Panchine sistemate con le 15 poltrone richieste – continua il post – ed idonea copertura aggiuntiva comprata ed in arrivo entro 6 giorni da ieri. LED in montaggio su tutto il recinto del campo. Infermeria in totale rifacimento con macchinari e lettini che avevamo comprato in precedenza. In arrivo anche area Bar, due Gazebi professionali dove andranno Sala Stampa e Palestra super attrezzata”.
Piccola parentesi legata anche alla futura possibile riapertura al pubblico: “Bagni chimici che verranno destinati alla fase 2, quando si dovranno realizzare i successivi lavori per le tribune sino a 1000 posti che sono quelli minimi richiesti per la Serie D per giocare a porte aperte. Ma, come detto, ci vorrà più tempo”.
Sulle prossime sentenze attese
Non perde tempo il presidente Antonini per lanciare una frecciatina al Libero Consorzio di Trapani: “Avanti per dare una casa alla squadra, cacciata dal Libero Consorzio, 121 anni di storia calpestati da burocrati affaristi e privi di dignità e morale. Avevo indicato in Trapani-Reggina la gara per giocare a porte chiuse al Mokarta, sarà quella successiva sé tutto quello che abbiamo ordinato arriverà in questi giorni”.
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Infine, Antonini fa il punto anche su quelle che saranno le 7 sentenze attese dal tribunale nei prossimi 30 giorni: “Per il resto comincia una 30 giorni con 7 sentenze attese che, nella convinzione del mio pool legale, potrebbero riscrivere la storia del Trapani Calcio, Trapani Shark e Telesud, con Mr Crediti inesigibili che appare ogni giorno sempre più nervoso in vista dell’udienza sul sequestro di 600.000€ presso il Tribunale di Palermo. Farò nei prossimi giorni una diretta esclusivamente per parlare di questa storia. Raccapricciante ed inquietante come i personaggi che l’hanno caratterizzata”.


