Dopo la sconfitta esterna contro la Canottieri Napoli, il TeLiMar torna in vasca domani, sabato 15 novembre, alla piscina comunale “Pietro Giliberti” di Terrasini per l’ottava giornata del Campionato di Serie A1 maschile. Avversario è il Circolo Nautico Posillipo, reduce da una convincente vittoria casalinga contro la De Akker Bologna. Fischio d’inizio alle 15 sotto la direzione arbitrale dei liguri Brasiliano e Piano.
Il Club dell’Addaura è chiamato a una prova di maturità, in un momento in cui la classifica si è fatta più corta e ogni punto può pesare. A fare il punto è l’allenatore, Gu Baldineti: “A Napoli abbiamo fatto una brutta partita e giustamente abbiamo perso. È mancata la grinta, la voglia, la determinazione. Il problema principale, in questo momento, è la fase difensiva: stiamo subendo troppi gol. È vero che con le nuove regole si segna di più, ma non è accettabile essere tra le peggiori difese del campionato. Serve un cambio di mentalità, più sacrificio da parte di tutti, anche da chi ha caratteristiche più offensive”.
Telimar, Baldineti analizza gli errori
Contro il Posillipo, squadra solida e in fiducia, servirà un approccio ben diverso: “Mi aspetto una partita giocata con grande attenzione difensiva e intensità dal primo all’ultimo minuto. Loro stanno dimostrando solidità e determinazione, ma se giochiamo compatti possiamo fare bene. Dobbiamo smettere di disunirci quando andiamo sotto: è successo con Brescia, Trieste, Recco, Canottieri. Restiamo in partita per due tempi, poi perdiamo lucidità e ognuno cerca di risolverla da solo. Così non si va lontano”.
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Il tecnico ligure, al suo sesto anno al Club dell’Addaura, guarda anche alla reazione del gruppo dopo la sconfitta contro i Canottieri: “Il gruppo ha capito dove sta il problema. Dobbiamo metterci tutti a disposizione, tremare dalla testa alla gola, come dico spesso. Solo così possiamo ambire a entrare nelle prime otto. Altrimenti sarà un campionato di sofferenza”.
In un momento difficile come questo, però, non mancano segnali positivi: “Una buona notizia sono le convocazioni in Nazionale. Massaro, arrivato ad agosto, ha dato grande solidità in porta, mentre Alfonso, al suo secondo anno a Palermo, ha fatto un salto di qualità importante, soprattutto nella fase difensiva. È un centroboa che merita questa chiamata. Sono segnali che ci dicono che il lavoro paga, e dobbiamo continuare su questa strada”.

