Il Telimar Palermo esce dalla Euro Cup ma Marcello Giliberti non ha grossi rimpianti. Il patron del sodalizio dell’Addaura è consapevole delle difficoltà legate a un girone molto complicato. Le avversarie erano forti, probabilmente fuori categoria, ma i suoi ragazzi ci hanno provato: “Abbiamo tentato una missione impossibile, il passaggio di questo secondo turno contro squadre molto forti uscite dalla Champions. Ci siamo andati vicini, ma non ci siamo riusciti. Complimenti a tutto lo staff e alla squadra, che ha giocato tutte le partite – ed in particolare quest’ultima contro il Barcelona – con grande cuore e massima intensità. Alcuni errori, che ci possono stare, hanno, però, compromesso il risultato finale”.
Per il Telimar Palermo questa è stata l’ultima recita in campo internazionale per questa stagione. Una uscita di scena prematura se consideriamo il fatto che il club siciliano era finalista uscente di Euro Cup. In ogni caso Giliberti prova a vedere il bicchiere mezzo pieno e a concentrarsi solo sul campionato: “Abbiamo sempre onorato la vasca, dimostrando il nostro valore. Purtroppo, abbiamo in questo modo chiuso per questa stagione la partecipazione alle coppe europee. Ci dispiace infinitamente, ma ci darà modo di concentrarci nel solo Campionato di serie A1, in cui ci aspetta ora un tour de force”.
In conclusione Giliberti parla dei problemi del Telimar, ovvero le annose difficoltà a livello strutturale. Con una Piscina Comunale che non offre certezze, una squadra di questa caratura non può dormire sonni tranquilli: “È evidente che la strada in salita che abbiamo dovuto affrontare da un mese a questa parte – con la Piscina Olimpica Comunale totalmente o parzialmente chiusa, che ha comportato anche l’impossibilità di giocare questo secondo turno in casa a Palermo – è stato uno dei principali fattori che hanno condizionato questa uscita dalla LEN Euro Cup. Ora dobbiamo ricaricarci dopo questi giorni davvero pesanti, per affrontare adeguatamente le due partite di Campionato di mercoledì e sabato”.

