Si è appena chiusa la partita tra Taranto e Catania, con gli etnei usciti sconfitti per 1-0. Decisiva la rete di De Marchi ad inizio primo tempo. Nuova sconfitta per gli etnei, che non vincono ormai da fine dicembre fuori casa. Ora testa alla semifinale di ritorno di Coppa Italia Serie C, contro il Rimini. Queste le pagelle di Taranto-Catania.
Taranto-Catania, le pagelle rossazzurre
Prima di addentrarci all’interno delle pagelle di Taranto-Catania, esaminiamo i top e i flop dei rossazzurri. Tra i migliori spicca Cicerelli, autore di una buona prova. Alla prima chiamata da titolare, anche Cianci può ritenersi tutto sommato soddisfatto. Da rivedere invece soprattutto Celli e Sturaro, apparsi non molto concentrati in alcuni frangenti. Di seguito le pagelle complete del match tra Taranto e Catania.
La difesa
Albertoni 6 – Primo tempo da spettatore non pagante per il portiere rossazzurro, che non può nulla sull’unico tiro in porta effettuato dal Taranto. Nella ripresa la musica non cambia, con il numero uno etneo che soffre solo sul colpo di testa di Miceli finito sulla traversa.
Castellini 5,5 – Partita in chiaroscuro per il numero 27, che da terzino destro non offre una grande prestazione. Prova più a difendere che ad offendere, finendo però, soprattutto nel corso del primo tempo, per soffrire gli spunti degli esterni tarantini.
Monaco 5,5 – Il corazziere rossazzurro contiene bene gli attacchi avversari, sfruttando le eccezionali doti fisiche. Non corre grossi rischi in difesa, ma si perde la marcatura su Miceli in occasione del colpo di testa finito sulla traversa. Pecca di precisione in fase di costruzione.
Quaini 5,5 – Riconfermato al centro della difesa, l’ex Fiorenzuola disputa una gara di grande sostanza e senza fronzoli. Manca però della giusta reattività in occasione del gol tarantino, facendosi anticipare in scivolata da De Marchi.
Celli 5 – Prova incolore per il terzino sinistro, che non riesce ad incidere come potrebbe sul fronte offensivo. In difesa invece si dimostra un po’ più preciso, sebbene, ad inizio secondo tempo, un suo retropassaggio sbagliato inneschi un pericolosissimo contropiede, fortunatamente non sfruttato dagli attaccanti avversari. (Dal 65′ Bouah 6 – dispensa tanta corsa e gamba, spingendosi con in avanti con una certa regolarità e mettendo in mezzo tanti palloni interessanti).
Il centrocampo
Welbeck 6 – Tanta corsa e grinta per il tuttofare dei rossazzurri, che come sempre non si risparmia mai. Qualche difficoltà in fase di costruzione, compensata però da un altrettanto prezioso lavoro in interdizione. Nella ripresa tenta la via della rete con una velenosa conclusione dal limite, ben smanacciata dal portiere tarantino.
Sturaro 5 – Altra partita da dimenticare per l’ex Juve, che soffre maledettamente l’aggressività avversaria. Apparendo molto falloso e poco concentrato, perdendo tanti palloni sanguinosi e venendo saltato con eccessiva facilità. (Dal 65′ Haveri 5,5 – Entra a metà ripresa per garantire maggiore verve sugli esterni, ma l’ex Torino non riesce nell’intento).
L’attacco
Chiricò 6 – Il numero 32 tenta di sfruttare la propria tecnica per creare il varco giusto, senza però far male alla difesa pugliese. (Dal 75′ Peralta 6 – Nel quarto d’ora a sua disposizione dispensa buoni palloni e giocate utili, apparendo in netta ripresa dopo le ultime prestazioni poco esaltanti).
Tello 5,5 – Prestazione da ectoplasma per il colombiano, che da trequartista non riesce a trovare le giocate giuste per fare la differenza. Tanta corsa e fisico ma troppo poca qualità per un calciatore dotato di grande tecnica. (Dal 75′ Costantino 5,5 – Tenta di entrare nel vivo della manovra, finendo però troppo spesso in offside).
Cicerelli 6,5 – Più vivace e nel vivo della manovra rispetto a Chiricò, duetta spesso con i compagni nel tentativo di creare la superiorità numerica sulla corsia mancina. Non arriva alla conclusione, ma i suoi spunti danno sempre l’impressione di poter far nascere dinamiche più che interessanti. (Dal 75′ Zammarini 6 – Abbina quantità e qualità in un momento particolarmente convulso della gara).
Cianci 6 – Schierato per la prima volta da titolare, il grande ex della partita sgomita e lotta per la squadra, svolgendo il ruolo del centravanti boa. Le tantissime palle lunghe giocate dal Catania sono tutte sue, smistate però non sempre con la giusta precisione. Si vede però pochissimo in zona gol.
Pagelle Taranto-Catania: il voto del tecnico rossazzurro
Lucarelli 5,5 – Il mini turnover messo in atto non sortisce gli effetti sperati. I suoi ragazzi appaiono meno combattivi e determinati degli avversari, non riuscendo mai a costruire grandi occasioni da rete e arrivando spesso in ritardo sulle seconde palle. Viene vanificato tutto il buon lavoro svolto contro la Juve Stabia, evidenziando un problema ancora irrisolto dal punto di vista mentale e caratteriale.

