La Supergiovane Castelbuono edizione 2024-2025 prende forma. Dopo un periodo di stacco e di silenzio, nel quale sono cominciate circolare voci inesatte che riguardavano il “Cinghiale”, la società nero-oro ha come sempre fatto parlare i fatti. Mettendo in chiaro la volontà di proseguire da dove ci si era fermati. Dai playoff di Eccellenza solo sfiorati, al primo storico anno della società madonita nel massimo livello regionale.
Si riparte da qui o quasi. Molti dei totem di quella rosa hanno cambiato o cambieranno casacca, Angelo Bognanni (tecnico e protagonista assoluto) è andato al Milazzo e il solo Ivano Vetere (consulente e artefice del mercato della Supergiovane) rimasto in sella. Nonostante le pretese dei totem della passata rosa e il conseguente cambio di casacca, i cinghiali si stanno facendo trovare pronti, a forza di colpi già ufficializzati.
Da Vittorietti al colpo Kasabala: prende forma la Supergiovane Castelbuono
Della scelta di puntare sul giovane tecnico Vittorietti ne abbiamo già parlato in un precedente articolo. L’ex Tieffe Club alla prima esperienza a capo di una guida tecnica, dopo un esperienza nello staff di Utro ad Enna, è pronto a lanciarsi nel difficilissimo e complicato calcio dei grandi. Una scommessa firmata Ivano Vetere che porta in dote tante perplessità da parte dell’opinione pubblica ma allo stesso tempo raffigura l’essenza di una società coraggiosa. La quale non si fa problemi a fidarsi di profili stranieri o tecnici giovani, come nel caso Vittorietti.
Passando al calciomercato, c’è da sottolineare la permanenza di alcuni profili di assoluta validità. Dal giovane portiere Mammano, classe 2006 che nel finale della scorsa stagione ha fatto il titolare dopo l’infortunio dell’ormai ex portiere Fagone, fino alla bandiera Santino Pappalardo, legato ai colori della Supergiovane da ben sette e lunghi anni. Più di un semplice calciatore per questo club. Senza dimenticare la firma a sorpresa de “El Mudo” Tancredi Pennisi. Leader tecnico del pacchetto arretrato dell’ultima stagione e sicuramente della prossima.
Ultimo, non per importanza, il mercato in entrata. Dal classico centrocampista da mettere davanti la difesa Lèo Grajau (brasiliano) al bomber Kasabala, reduce da una brevissima esperienza con la maglia del Mazara in Eccellenza, in cui ha firmato anche un gol in quel del Luigi Failla. Il ritorno di Piero Marrone e il piacevole rientro di Salvo Di Bennardo mantengono quella giusta fetta di gruppo italianista che non guasta. Moise Zingi Mbala, classe ’98 di nazionalità franco-congolese è il secondo innesto che arriva dall’estero, con un recente e breve passato con la maglia dell’USD Mazara Calcio cucita addosso. In questo caso si tratta di un difensore. Aboubacar Sidico, invece, rappresenta la freccia in più all’arco di Vittorietti. Un portoghese che saprà mettersi in mostra dalla trequarti campo in su.

