Fabrizio Castori mastica amaro dopo aver visto il suo Sudtirol soccombere sotto i colpi del Palermo. La formazione biancorossa ha retto per un tempo contro i rosanero, subendo comunque due reti con Pohjanpalo e Le Douaron, che hanno indirizzato la gara. Nel complesso la compagine ospite non ha demeritato, trovando semplicemente sulla propria strada una rivale più forte. La corsa verso un posto ai playoff non è affatto più complicata rispetto a prima. “La mia squadra ha fatto una buona partita, soprattutto nel primo tempo abbiamo creato tanto. L’episodio del calcio di rigore è assolutamente discutibile, per non dire peggio, e ha condizionato la gara. Il risultato è pesante ma la prestazione è stata buona. Non commento la gestione del direttore di gara, preferisco sorvolare”, dichiara il tecnico.
Castori commenta Palermo – Sudtirol
Castori fa capire che il suo Sudtirol ha fatto la partita che doveva fare. Al netto del risultato emerso a Palermo, va sottolineata la forza della squadra rosanero: “Le partite le giochiamo sempre alla stessa maniera, abbiamo una identità. L’avversario a volte ci impedisce di essere al 100% responsabili della nostra prestazione, ma oggi abbiamo fatto quello che potevamo. Il Palermo è forte fisicamente e tecnicamente, è stato bravo a capitalizzare le occasioni. Di veri tiri ce ne sono stati circa 4. Noi ci siamo giocati la partita e abbiamo fatto la nostra figura, al di là della sconfitta”.
Arriva a Palermo la prima sconfitta del 2026 per il Sudtirol. In ogni caso Castori è soddisfatto del modo in cui la sua squadra ha giocato in queste ultime gare: “Era difficile mantenere il trend fatto finora, è una sconfitta che ci sta e vogliamo subito cancellarla. Non siamo usciti di certo umiliati dal campo”.
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Gli episodi, dunque, sono stati decisivi in favore del Palermo. Secondo Castori, il Sudtirol avrebbe dovuto essere più incisivo: “Abbiamo fatto almeno tre azioni importanti in avvio, con Casiraghi in primis. Un gol nel primo tempo ci avrebbe premiati. Non eravamo venuti per farci mettere sotto. Il rigore ha cambiato l’andazzo della partita, è andata così. Ci avrei perso la firma a perdere una sola partita in questo momento del campionato. Ora c’è il Venezia che è impegnativa ma anche motivante. Si è persa una partita ma usciamo dal campo con dignità, non abbiamo fatto una figuraccia. I risultati del Palermo sono sotto gli occhi di tutti. La differenza tra le due squadre è stata nel capitalizzare le occasioni. Non c’è stata sudditanza. Le partite si possono vincere, pareggiare o perdere ma l’importante è mettere in campo la propria identità”.

