Dopo che diverse voci critiche si sono sollevate nelle ultime settimane, Renato Schifani è intervenuto sulla questione della ristrutturazione dello stadio di Palermo. Il presidente della Regione siciliana ha voluto rispondere con una lettera pubblica al quotidiano La Sicilia, difendendo la decisione presa dal suo governo. Ribadendo l’impegno per la tutela dello sport isolano, Schifani ha sottolineato la grande possibilità derivante dalla candidatura di Palermo come una delle città che potrebbero ospitare Euro 2032. Occasione che, secondo il presidente, non deve essere persa.
Stadio Palermo, Schifani: “Con Euro 2032 ricadute positive per un miliardo”
Il presidente Schifani ha deciso di rispondere a mezzo stampa alle critiche piovute sui 60 milioni stanziati per lo stadio di Palermo. A partire dal presunto spostamento di fondi da altri progetti verso questo impianto: “Le risorse oggetto della riprogrammazione del Fsc 2021/27 non sono state sottratte ad alcun progetto finanziato, né a interventi già in corso. Si tratta di fondi che, allo stato attuale, non risultano impegnati e che, nell’ambito delle prerogative di programmazione della Regione, si è ritenuto di destinare a un’iniziativa di rilevanza strategica per la Sicilia”.
Prosegue il massimo rappresentante della Regione siciliana: “Nel caso dello stadio Renzo Barbera, il contributo regionale è destinato al Comune di Palermo e non alla società calcistica. Era necessario assumere un impegno formale per consentire alla città di presentare una candidatura credibile e competitiva in vista della scelta delle sedi di Euro 2032. Rinunciare a questa opportunità avrebbe significato perdere una straordinaria occasione di sviluppo infrastrutturale, promozione internazionale e crescita economica. Le stime elaborate in ambito Uefa indicano ricadute complessive per circa un miliardo di euro nei territori coinvolti”.
Schifani: “Valore strategico dello sport, lo abbiamo sempre supportato”
Schifani sente di dover sottolineare gli impegni presi in questi anni per sostenere lo sport siciliano: “Il mio governo ha sempre attribuito un valore strategico allo sport, non soltanto sotto il profilo agonistico, ma anche per la sua funzione educativa, aggregativa e sociale. Voglio ricordare il cosiddetto “bonus palestre”, che consente a migliaia di famiglie con minori disponibilità economiche di iscrivere i propri figli alle attività sportive grazie al sostegno della Regione. Una misura che sta ottenendo risultati importanti”.
Non cambia quindi la linea della governance isolana, che sosterrà tutti i progetti presenti e futuri: “Resta quindi fermo l’impegno del mio governo a portare avanti il programma per l’impiantistica sportiva attualmente finanziato con 40 milioni di euro del Fsc 21/27. Qualora dovessero emergere maggiori richieste per progetti immediatamente cantierabili, ulteriori risorse saranno individuate con una nuova rimodulazione del Fondo”.

